Eder e Bonucci in gol e l’Italia passa ad Amsterdam

Quasi un allenamento. La nazionale azzurra espugna Amsterdam con un 2 a 1 in rimonta dopo l’iniziale autorete di Romagnoli.

Gli azzurri, pur non giocando una gara memorabile, mettono in evidenza l’attuale imbarazzante situazione nella quale versa un’Olanda senza identità e senza giocatori di qualità.

L’ingresso nella parte finale della partita di Sneijder conferma che il ricambio generazionale orange è tutto da impostare e realizzare.

Tornando agli azzurri va detto che la vittoria serve ad allungare la striscia positiva, che dura da sette gare, a risalire posizioni nel ranking mondiale ed a consolidare una certa autostima, che potrebbe tornare molto utile nella gara/qualificazione in programma ad inizio settembre in Spagna.

Inoltre Ventura ha fatto esordire quattro volti nuovi, di cui tre molto giovani, come Gagliardini, Spinazzola, Petagna e l’esperto D’Ambrosio.

Una trasferta proficua, dunque, su un terreno dove la nazionale spesso si è trovata in difficoltà.

Analizzando la partita dei singoli da portiere esperto quella di Donnarumma, un po’ in imbarazzo la linea difensiva, compreso Bonucci, difficile la gara di Verratti, impegnato da mezzala, positiva in generale quella degli attaccanti in un gara dove la nazionale ha spinto poco.

Nel frattempo, allo Stade De France di Parigi, sempre in amichevole la Spagna di Lopetegui ha battuto la Francia di Deschamps con il classico 2 a 0 confermando quanto sarà impegnativo il confronto che aspetta gli azzurri per la qualificazione diretta al mondiale.

Questa, però, è un’altra storia. Ventura si godrà adesso un minimo di riposo in vista degli impegni di giugno, che prevedono prima un’amichevole con l’Uruguay di Cavani il 7 giugno e poi la gara di qualificazione contro il Liechtenstein prevista per l’11 giugno. Il ct, comunque, sarà in tribuna a Napoli, domenica sera, in occasione di Napoli – Juventus.

Giovanni Gaudiano

 

Giovanni Gaudiano
Informazioni su Giovanni Gaudiano 751 Articoli
Giornalista

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*