Verona-Napoli, episodi arbitrali molto dubbi
Per un Napoli tanto brutto ed una vittoria tanto bella non è emerso il commento sulla direzione di gara del signor Andrea Colombo. Il gol di Lukaku al 95° e rotti con i tifosi a guardare le lancette più della partita, quasi faceva scivolar via la prestazione dell’arbitro Colombo e del Var Gariglio che non hanno deluso le attese.
Ma dopo l’orgia di post sui social che commentavano, “ops, Giulietta è caduta ai piedi di Lukaku”, si riavvolge la pellicola e si ringrazia ancora una volta la sestina arbitrale per l’omogeneità delle decisioni in campo. Tralasciando il primo tempo e tralasciando i sistematici falli su Hojlund che ormai cerca di correre con il marcatore di turno aggrappato alla schiena, nel secondo tempo, Colombo non vede un fallaccio di Oyekege sulla gamba di Buongiorno ma vede quello (giusto) di Vergara su Frese, da cui un giallo; così al 73° estrae un giallo con estrema magnanimità per Suslov intervenuto duramente su Gutierrez.
Ma la negligenza maggiore la si riscontra al 64°, quando Buongiorno subisce un brutto fallo da Frese (che aveva subito fallo da Vergara, punito) da cui nasce l’angolo. Dall’angolo l’azione pasticciata del gol di Akpa Akpro che di prima intenzione calcia e Hojlund, di tacco, aiuta il pallone a trovare la rete. Gli azzurri protestano per la posizione di Frese in fuorigioco: Colombo avrebbe il dovere di rivedere l’azione ma dalla sala VAR, capitanata dal signor Matteo Gariglio, non arriva l’allerta e il gol viene convalidato.
Sull’episodio è intervenuto Luca Marelli che ha dichiarato: “Sul calcio d’angolo c’era una spinta di Frese su Buongiorno che andava sanzionata. Per quanto riguarda la rete, Frese è in fuorigioco ma non impatta in alcuna maniera sul portiere, però c’è da valutare se impatta su Hojlund che si trova a pochi centimetri. Si tratta di una valutazione soggettiva perché se c’è un dubbio l’arbitro deve essere richiamato.”
Tutti zitti. Tutti contenti. Poi arriva Lukaku e saluta.




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