Contropiede Azzurro

Eriksen vivo grazie ai tempestivi soccorsi, il dramma della famiglia

Il mondo intero ha tremato per Christian Eriksen, ma per Sabrina Kvist Jensen Eriksen  il mondo s’è fermato. Le si leggeva la paura negli occhi mentre i sanitari tentavano di rianimare il suo compagno di vita, il papà dei suoi bambini. Fermata a bordo campo, tra un abbraccio di Kasper Schmeichel e Simon Kjaer ed uno sguardo di speranza in attesa di sapere che era stato tutto superato.  Ora il suo Christian è in osservazione ed ha superato il peggio, ma la sua vicinanza sarà determinante per capire che cosa sia successo ad un giocatore di appena 29 anni. Il dottor Josep Brugada, cardiologo dell’Hospital Clinic, in un’intervista su AS,  ha detto: “Sappiamo poco, ma il modo con cui è caduto così all’improvviso mi dà una brutta sensazione dal punto di vista della gravità. Al 98% la causa è un’anomalia cardiaca”. Poi, cercando di spiegare meglio, ha continuato: “ “Potrebbe riguardare qualche patologia cerebrale o aortica, ma tutto comunque riguarda il cuore, qualche problema di aritmia. Se fosse stato un colpo di calore nel giro di pochi minuti avrebbe potuto alzarsi, ma non è stato così”, ha aggiunto, come si legge su “As”. “Il fatto che sia sveglio significa che Eriksen ha recuperato la circolazione al cuore. Questo arresto cardiaco, comunque, ha avuto poche conseguenze per la prontezza di chi lo ha soccorso e per la vicinanza dell’ospedale allo stadio”.