Il Napoli 2021/22 si costruirà a luglio durante il ritiro a Dimaro, tuttavia già nel totale silenzio che perdura , De Laurentiis è in costante contatto con Luciano Spalletti che sembra entusiasta di questo gruppo. L’ha studiato attraverso i video di tutte le partite ma non può sapere chi partirà per finanziare il nuovo progetto.
Fabian e Koulibaly sono gli “indiziati” che hanno mercato e potrebbero finanziare il tesoretto mancato con l’accesso in Champions. In particolare sarebbe importante trovare il giusto club per Kalidou Koulibaly che, rispetto allo scorso anno, quando ADL rifiutò tra i 65/75 milioni, potrebbe essere ceduto oggi a 40/50 milioni. Non sembra esserci però la fila per lui che è sempre piaciuto in Premier. Riuscire a vendere Koulibaly, al Manchester United, al momento, unico interessato, sarebbe già un buon segnale per ridurre il monte ingaggi del senegalese, che guadagna 6,5 milioni e che il 20 giugno compirà 30 anni. Il club inglese, riferisce Il Mattino, vorrebbe migliorare il proprio pacchetto difensivo e l’allenatore Solskjaer spinge per un elemento di qualità ed esperienza come potrebbe essere l’azzurro.
Per Fabian Ruiz il discorso è molto diverso ed è anche possibile che il Napoli tenti di trattenerlo a meno di offerte monstre tenendo conto che il sontuoso centrocampista ha compiuto ad aprile 25 anni e guadagna appena 1,5 milione. Dunque sarà possibile rivedere ‘il sacrificio’ a fronte di una rinuncia troppo dolorosa a centrocampo.
Lo spagnolo sarebbe felice di restare in azzurro e, in un’intervista rilasciata alla GdS, ha rotto il silenzio stampa, magari per far trapelare la propria disponibilità ad un accordo. “Siamo arrivati a una partita dalla Champions, l’ultima, – ha detto Fabian con tanta amarezza – Questo è il calcio. Dopo la sconfitta con la Juve abbiamo fatto 20 punti su 24. Eravamo li, avevamo fatto cose importanti e complicate, col Verona non siamo riusciti a vincere e l’obiettivo è sfumato nonostante i grandi sforzi. La cosa mi ha intristito, e per questo ho voglia di rifarmi con la nazionale. A volte il calcio è ingiusto, ma è inutile rimuginare su ciò che è successo, bisogna guardare avanti . Il mio futuro è a Napoli sto bene, sono contento. È una città che mi ha accolto benissimo, un posto dove la gente vive il calcio esattamente come nella mia Siviglia, con passione, trasporto e senza pause, sempre al massimo come piace a me. Ho ancora due anni di contratto e sono felice. Non c’è molto altro da dire, a parte il fatto che ora voglio pensare solo alla nazionale, la cosa più importante di questa mia estate”.