Contropiede Azzurro

Fabian, poi Insigne, poi il Capitano: dominio netto al Maradona contro il Bologna

Napoli-Bologna 3-0 (18′ Fabian, rig. 41′, 62′ Insigne)

Poco da dire sulla partita al Maradona di stasera: contro il Bologna il Napoli ha dominato per 90 minuti, non lasciando alcuna occasione ai rossoblù di Mihajovic. Un gol splendido di Fabian e due rigori di Insigne sono gli acuti di una partita per la quale Spalletti- oggi osservatore perchè squalificato- può essere più che soddisfatto. Lo aveva detto proprio il tecnico azzurro, dopo gli errori dal dischetto il primo rigore lo avrebbe in futuro tirato Lorenzo, poi Insigne, poi il Capitano; è mancato solo il terzo. Il gioiello di Fabian Ruiz e il ritorno in campo di Faouzi Ghoulam le ulteriori note positive di una partita sempre controllata, il meno brillante è ancora una volta Lozano, decisamente ancora non al top della forma.

Dopo il pari con la Roma, Spalletti rimanda il turnover alla gara con la Salernitana e schiera praticamente la formazione tipo col Bologna. Solo due i cambi: Lozano al posto di Politano ed Elmas al posto di Zielinski. Per il resto, big tutti confermati. Anguissa e Ruiz dettano i tempi del pressing e della manovra, ma è sugli esterni che gli azzurri provano subito a creare la superiorità contro l’affollata difesa rossoblù. Imbeccato da Insigne, Lozano non trova il tempo giusto per deviare di testa, poi la difesa del Bologna stoppa un tiro di Elmas e Skorupski blocca un sinistr debole o di Mario Rui. Occasioni che aumentano la pressione degli uomini di Spalletti, ma che concedono anche più spazio alle ripartenze di Barrow e alle giocate tra le linee di Vignato e a sinistra di Hickey. Medel protegge la porta di Skorupski dopo un contropiede micidiale di Osimhen finalizzato con troppa sufficienza da Insigne, poi Fabian Ruiz sblocca la gara col suo sinistro magico dopo un errore in uscita di Svanberg. Colpo che fa saltare il banco e indirizza la gara sui binari azzurri. In vantaggio e in controllo, la squadra di Spalletti prende in mano il possesso e pressa alto. Atteggiamento che schiaccia il Bologna ed esalta la qualità del palleggio del Napoli nello stretto. Osimhen e Aunguissa calciano a lato, poi Mario Rui non trova la porta da buona posizione. Guizzi che aumentano il forcing dei padroni di casa e poco prima della fine del primo tempo portano al raddoppio dal dischetto di Insigne per un tocco di mano in area di Medel segnalato dal Var.

Al via della ripresa, il Napoli si rilancia all’attacco. Elmas tenta lo scavetto nel faccia a faccia con Skorupski, che ribatte con la gamba. Vignato prova a intrufolarsi nell’area campana: bloccato. Barrow si fa largo e scaglia un forte diagonale che va a lato. Il Napoli continua a cucinare gioco. Elegante colpo di tacco di Fabian Ruiz verso Insigne. Al 13’ diagonale di Osimhen, non lontano dal palo. Incursione di Di Lorenzo e pallone sull’esterno della rete. Il Napoli accelera per il terzo gol. Che arriva su rigore concesso per un atterramento di Mbaye ai danni di Osimhen. Al 17’, dal dischetto realizza Insigne che torna ed essere implacabile come rigorista. Il Napoli cambia: dentro Politano e Zielinski per Lozano e Insigne. Standing ovation del Maradona per salutare il capitano del Napoli, rigenerato dalla sua doppietta. Al 28’ traversa di Anguissa con una rasoiata dai 25 metri. Girata di Osimhen a lato. Il Napoli a caccia di altri gol. Altre sostituzioni, due per squadra. Nel Napoli, Mertens per Elmas, Demme per Anguissa.  Gli azzurri governano il gioco, l’incornata di Osimhen è parata da  Skorupski. Punizione di Orsolini: Ospina vola per deviare in angolo. Ultimi spiccioli di partita anche per rivedere in campo Ghoulam, subentrato a Mario Rui: si chiude la partita sul 3-0, la classifica parla da sola, il campionato è ancora lungo.