Contropiede Azzurro

Fabregas: “Dobbiamo vincere col Napoli”

Cesc Fabregas è intervenuto in conferenza stampa per presentare la partita Napoli-Como in programma domenica alle 18,30 allo Stadio Maradona. La prima riflessione sul recente sorteggio di Champions League che è stato molto importante per la città e per la squadra:

LA CHAMPIONS LEAGUE –  “È stato un pomeriggio speciale, per tutta Como, la società e i tifosi. Adesso voltiamo pagina. Sapevamo che sarebbero comunque state partite di livello altissimo, ma non voglio parlare troppo della Champions. Vogliamo vivere questa esperienza, ma nulla di più”.

ORA IL CAMPIONATO –  “Dobbiamo iniziare a vincere col Napoli. Grandi sensazioni e grande esperienza, ma la Serie A è la cosa più importante della stagione”.

LE ROTAZIONI – “Vogliamo creare una squadra equilibrata, dove tutti possano entrare in ogni momento. Quest’anno si faranno rotazioni per forza. Ho giocato la Champions per tanti anni, è una sfida molto importante per tutti noi. Siamo inesperti però”.

IL MERCATO –   “Non so dire se con 20 o 25 giocatori siamo a posto. Si prova, però non  posso dire al 100% come andrà. Un’esperienza che magari tra 2-3 anni ci farà essere più pronti. Un processo accelerato, alle volte non sai come vivere queste situazioni. Ma per questo dobbiamo essere sereni e tranquilli”.

LA CONDIZIONE FISICA – “Qua si deve avere un senso di responsabilità dalla nostra parte. Oggi non possiamo sperare che tutti siano allo stesso livello. Dobbiamo essere tutti preparati, non dobbiamo avere paura. Poi magari si faranno degli errori, ho un gruppo molto giovane”.

GIOCATORI IN USCITA – “La cosa più importante è che adesso il mercato sta finendo, spero di ritrovarmi per l’ultima volta con 4 portieri nel precampionato”.

IL NAPOLI E ALLEGRI – “La sfida contro il Napoli è contro una squadra matura. Al Maradona è una partita molto importante, sarà impegnativa, giocano insieme da tanti anni.  Noi proviamo a costruire una cosa molto simile a quella fatta con De Laurentiis in 20-25 anni. Sono un grandissimo esempio per noi”.

L’EPISODIO A SAN SIRO LO SCORSO ANNO –  “Mi pento di quanto accaduto, non siamo perfetti, imparerò. Ma massimo rispetto per il mister. Per lui e per il Napoli”.