Facciamo finta che tutto va ben: il Milan giocherà l’Europa League e il Man City la Champions League

Milan direttamente ai gironi di Europa League, Roma ai preliminari e Torino escluso. Per ora, come lo scorso anno, il Milan salva la partecipazione alla competizione europea, cosi come il Manchester City che, per le infrazioni al fair play finanziario, ha rischiato (o rischierebbe) la partecipazione alla Champions League. La UEFA, come noto, ha sospeso il giudizio sul Milan in merito la violazione dei parametri del Fair Play Finanziario (FFP) nel triennio 2015-2018 poiché ha deciso di attendere l’esito del ricorso del club rossonero al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) di Losanna in merito le sanzioni inflitte per il triennio precedente, 2014-2017.

Si attendeva dunque di conoscere il calendario delle udienze in programma di qui al 14 agosto, e invece non compare il ricorso presentato dal Milan e nemmeno quello presentato dal Manchester City. Appena la settimana scorsa la sentenza dell’UEFA rinviava il verdetto sui conti del triennio 2015/18 a dopo il pronunciamento del Tas di Losanna sul dossier già aperto per il triennio 2014/17: in pratica il Milan, “quasi” certo di partecipare alla competizione europea, attendeva di conoscere quando sarebbe stata discusso il ricorso al TAS. Per ora non compare nell’elenco sino al 14 agosto quando si è già dato il via al calcio giocato. Si prosegue dunque con la politica del lasciar decantare e per il secondo anno consecutivo la squadra rossonera parteciperà ad una competizione sub judice. Non andò bene due anni fa quando dopo i preliminari si fermò agli ottavi e non andò bene lo scorso anno quando non riuscì a superare la fase a girone ma nell’ottobre scorso l’UEFA ha bloccato i ricavi dati dall’Europa League.
Secondo una stima di Calcio e Finanza, i 48 club qualificati alla fase a gironi riceveranno 2,92 milioni di euro ciascuno e per ogni partita della fase a gironi verranno assegnati dei bonus in base alle prestazioni: 570.000 euro per una vittoria e 190.000 euro per un pareggio. Successivamente I club che si qualificano alla fase a eliminazione diretta riceveranno i seguenti contributi:
• qualificazione ai sedicesimi di finale; 500.000 euro a club
• qualificazione agli ottavi di finale: 1,1 milioni di euro a club
• qualificazione ai quarti di finale: 1,5 milioni di euro a club
• qualificazione alle semifinali: 2,4 milioni di euro a club
• qualificazione alla finale: 4,5 milioni di euro a club
• La vincente della finale di UEFA Europa League riceverà 4 milioni di euro supplementari.

Un bel po’ di soldi che potranno andare nelle casse del club in attesa di altri rimandi mentre il presidente della SSC Napoli Aurelio De Laurentiis, lo scorso maggio 2018 ha collezionato il quarto premio Financial Fair Play. E a tal proposito ha avuto modo di commentare: “Il Fair Play Finanziario non viene applicato perché altrimenti metà squadre di Serie A dovrebbero chiudere. La UEFA fa ciò che può, ma c’è sempre un contesto politico dove bisogna andare d’amore e d’accordo con chi poi ti voterà, ce ne sono tanti di quelli votati alla piacioneria”.

Diana Miraglia

Diana Miraglia
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Giornalista

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