FAME CONTRO FAMA

Molti esperti di calcio hanno apprezzato la scelta coraggiosa del Presidente De Laurentiis di ingaggiare Sarri.

Come testimoniano alcuni articoli pubblicati sul nostro giornale, è da tempo che invochiamo un cambio di rotta sulla scelta del nuovo tecnico del Napoli. Ecco perché, dopo l’arrivo di Sarri al posto del più titolato Benitez, ci sentiamo di fare i complimenti al Presidente per il coraggio mostrato nel portare a termine l’operazione, infischiandosene delle tante critiche che sicuramente gli pioveranno addosso. Ma più dei nostri, sono importanti i complimenti di addetti ai lavori del calibro di Pier Paolo Marino e Arrigo Sacchi. Proprio quest’ultimo, infatti, è arrivato persino a definire l’ex tecnico dell’Empoli, un autentico maestro di calcio.
Chi lo conosce, dice che Sarri è un uomo serio e di poche parole che considera il lavoro un’esigenza prioritaria. Duttile e per niente pragmatico, cerca di ricavare il meglio da ogni singolo calciatore attraverso un rapporto basato sulla lealtà e soprattutto consentendogli di giocare nella posizione che maggiormente preferisce. Considera gli uomini della rosa tutti sullo stesso piano, senza farsi condizionare dal palmares, ma nello stesso tempo è inflessibile con chi manifesta atteggiamenti da lavativo. Nonostante il suo credo calcistico sia quello di arrivare alla vittoria attraverso il bel gioco, dà molta importanza alla fase difensiva e alle palle inattive. Infine, c’è chi racconta di un’attenzione e applicazione quasi maniacale sugli schemi da adottare sui calci d’angolo e punizioni in fase di attacco.
Ora, però, il Presidente dovrà essere bravo a costruire un “cordone di sicurezza” intorno a Sarri, per proteggerlo da quella parte di ambiente che sicuramente gli si scaglierà contro al primo risultato negativo. Dovrà inoltre pensare ad acquistare quei tre/quattro giocatori indicati dal nuovo tecnico che, conoscendo la sua filosofia di gioco, potranno aiutarlo nel metterla in atto. Profili poco pubblicizzati ma validi. Questa, dunque, sembrerebbe la nuova linea.
Certo, è comprensibile che la scelta di un allenatore che ha come massimo traguardo raggiunto in carriera il 15° posto di quest’anno in serie A, possa creare qualche perplessità in quei tifosi che, per il dopo Benitez, si aspettavano di vedere sulla panchina azzurra un altro personaggio di fama mondiale. Ma a volte, per vincere, più della fama può servire la “fame”. Sì, proprio quella fame di successi che di sicuro non manca al nostro Sarri.

Roberto Rey

Di seguito alcuni articoli pubblicati da Contropiede Azzurro in cui si anticipava, in tempi non sospetti, un probabile arrivo di Sarri:

MAURIZIO SARRI È PRONTO PER UNA BIG (12 marzo 2015)

COME VENTOTTO ANNI FA (14 marzo 2015)

VOLARE LOW COST POTREBBE ESSERE LA SCELTA GIUSTA (4 giugno 2015)

 

Roberto Rey
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