FIGC contro l’eccessivo indebitamento dei club
La FIGC studia la norma “anti debiti”come riporta il sito Milanpress: basta spendere soldi che non si hanno. Dalla stagione ’21/’22, il numero 1 della Federazione Gabriele Gravina ha intenzione di introdurre una nuova regolamentazione, che potrebbe entrare in vigore dal prossimo 8 giugno. Di cosa si tratta? Lo spiega quest’oggi la Gazzetta dello Sport nel suo focus economico.
La norma imporrà “il blocco della campagna trasferimenti per le società di A e B che superano il costo complessivo del monte contrattuale determinato dai contratti pluriennali in essere per la stagione 2021-2022 e non prestano idonee garanzie per l’eccedenza“. Certezze economiche per evitare che il debito cresca sempre di più e ci si permetta un costo della vita superiore alle proprie possibilità.
Prende quindi sempre più forma la battaglia della FIGC contro l’eccessivo indebitamento dei club. La drammatica situazione finanziaria del calcio italiano, emersa nel consiglio federale di ieri, ha costretto le istituzioni a intervenire in maniera decisa.
In poche parole, la Figc richiederà garanzie fideiussorie e certezze economiche (anche sotto forma di garanzie per aumenti di capitale, oltre che un via libera legato all’indice di indebitamento) per evitare che il debito chiami debito e le società spendano più di quanto possano permettersi. Alla riunione per definire la nuova norma ci saranno anche i rappresentati dei club, anche perché essa avrà ripercussioni immediate sul loro operato.




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