Manchester United – Milan 1 – 1
Che la mano di Pioli quest’anno abbia fatto miracoli, era risaputo già prima di questa partita, però un match di questo spessore e con così tanti titolari assenti non era assolutamente scontata. La verità è che la squadra è maturata molto sotto la guida di Pioli, i 100 punti da gennaio 2020 ad oggi sono solo uno dei tanti esempi che si possono citare (quarta squadra tra le Top 5 d’Europa).
La partita d’andata degli ottavi di EL è un altro di questi. I rossoneri giocavano con un 4-2-3-1. Leao a comandare l’attacco davanti a Saelemaekers, Krunic e Diaz. Alle loro spalle Meitè ed un immenso Kessie. Dietro, con le assenze del capitano Romagnoli e di Hernandez, Pioli schiera Calabria, Kjaer, Tomori e l’ex Dalot. Lo United propone a sua volta un 4-2-3-1, Marcus Rashford grande assente della partita.
I rossoneri non si fanno intimidire dal blasone del club e nei primi 15 minuti attaccano senza sosta e si vedono annullare 2 gol, uno di Leao in contropiede, (ma in realtà non si può parlare di gol annullato ma di fuorigioco fischiato ad azione conclusa), l’altro del sergente per un tocco di braccio ad aggiustarsi il pallone per il tiro (anche se a fine partita Kessie assicura di non aver commesso fallo). Il Milan gioca bene ed è pericoloso in più occasioni, anche se nel corso della partita, quelle più nitide sono state sui piedi dei giocatori dello United, come il palo da pochi centimetri colpito da Meguire.
I gol arrivano tutti nella ripresa. Quello del Manchester dopo 5 minuti con l’ex Atalanta Diallo che approfitta di una incertezza del reparto difensivo rossonero e di testa anticipa Donnarumma. Dopo un momento di sbandamento riprendono in mano la partita e i loro sforzi vengono ripagati, anche se soltanto all’ultimo minuto. Krunic da calcio d’angolo trova la testa di Kjear che piega la mano di Henderson e fa un bel regalo al Milan in vista del ritorno. Adesso testa al campionato perché è già sfida al Napoli.
Roma – Shakhtar 3 – 0
Una Roma bellissima travolge 3-0 lo Shaktar. Fonseca arriva a 7 vittorie in 9 gare di coppa giocate quest’anno con una grande prestazione.
Le reti di Pellegrini al 23’, El Shaarawy al 73’ e Mancini al 78’ chiudono una partita che probabilmente non è mai stata aperta.