Fiorentina – Napoli, si gioca
Un campionato aggrappato alla partita che si giocherà alle 12,30. Osimhen, si è impadronito delle chiavi azzurre e anche oggi, tenterà di aprire il forziere: dentro c’è il futuro del club azzurro che sa ben gestire il capitale. Osimhen perché deve far ricredere tutti coloro che gli avevano negato credibilità; Osimhen perché il progetto azzurro parte da lui.
E il Napoli deve crederci fino in fondo e soprattutto deve poter affondare ogni colpo a sua disposizione. Al Napoli non basta vincere, né gestire un minimo vantaggio correndo il rischio che qualche arbitro miope o presbite non veda perché troppo vicino o troppo lontano.
Provenienti da un albergo diverso da quello del passato, il Napoli sta per raggiungere l’Artemio Franchi con i soli Lobotka e Koulibaly assenti. Tra i pali dovrebbe esserci la conferma di Meret e la collaudata forza azzurra. Per la Viola potrebbe essere recuperato Dragowski ma non sarà schierato Callejon.
Di fronte si troveranno dunque i numeri 9 più promettenti del prossimo futuro: Vlahovic da un lato, Osimhen dall’altro. Il serbo ha segnato 21 reti in 35 presenze e Osimhen 10 in 21 presenze. Due modi diversi nel giocar palla ma estremamente efficace. Entrambi dovrebbero dire …scusate il ritardo perché soltanto nell’ultima parte del campionato hanno attirato su di sé i riflettori.
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