Fiorentina, Stella Rossa, Torino, tornano i guerrieri

Alle spalle la Nazionale: è tempo di riprendere il discorso interrotto bruscamente e dolorosamente in campionato. Che sia stato salutare o meno la sosta per prender fiato dopo la batosta a Genova, lo dirà il campo anche se Ancelotti, è rimasto con i soliti pochi intimi a studiare quel che non ha funzionato contro l’11 brillante di Giampaolo, senza contare l’infortunio di Vlad Chiriches che priva per almeno 4 mesi la linea difensiva di un cambio nelle rotazioni e anche l’infortunio, non grave di Dries Mertens che per la lussazione alla spalla, potrebbe saltare la 4^ di campionato contro la Viola.
A Castel Volturno, doppia seduta d’allenamento, in attesa che si aggreghi tutta la rosa; Hamsik è già a disposizione, così come Insigne, Mario Rui e Hysaj. Koulibaly affronterà oggi il viaggio dall’Africa e sarà a Castel Volturno domani, mentre altri 8 azzurri risultano ancora impegnati: Fabian Ruiz, nell’Under 21 in Spagna-Irlanda; Mertens, pur in ritardo di condizione, potrebbe essere schierato nella gara a Reykjavik contro l’Islanda; Karnezis impegnato per Ungheria-Grecia; Albiol e Rog per Spagna-Croazia; Luperto (Under 21) per Italia-Albania; Milik e Zielinski per Polonia-Irlanda; l’ultimo a tornare, venerdì, sarà Ospina dopo l’incontro con l’Argentina. Due giorni o poco più per Ancelotti che dovrà verificare le condizioni dei reduci e tener conto che in otto giorni il Napoli giocherà tre gare determinanti per il campionato e per la Champions.

Sabato prossimo, alle 18, (trasmesso da Sky Sport) il Napoli affronterà la Fiorentina guidata da Stefano Pioli che lo scorso anno inchiodò il Napoli sullo 0-0. Un allenatore, Pioli, che sin dai tempi del Chievo, ha dato filo da torcere agli azzurri che nel tempo hanno incassato con gli interessi.
Tre giorni dopo, martedì alle 21, a Belgrado, affronterà la Stella Rossa nelle prima gara del girone di qualificazione per gli ottavi di Champions League: una gara da dentro o fuori, considerando il girone d’inferno toccato agli azzurri. Debutto non semplice allo stadio Marakana dove i tifosi rappresentano il dodicesimo uomo come ha dichiarato il direttore esecutivo Stefan Pantovic ai microfoni di Radio Marte: “  I tifosi sono davvero il nostro dodicesimo uomo, alla fine sono nostri soci e protettori della Stella Rossa. Siamo tutti nello stesso club, ci supportiamo e ci aspettiamo tantissimi tifosi per le partite del girone C di Champions League.  Siamo l’unica squadra nella storia dell’Europa League che ha iniziato la fase a gironi dopo essere partita dalla prima fase preliminare, quest’anno abbiamo fatto la Champions ed avevamo fiducia nel passaggio ai gironi: l’importante è esserci, e mostrarsi nel modo migliore.
Sull’ambiente state tranquilli. Assicuriamo sicurezza per la trasferta del Napoli a Belgrado “. Un’assicurazione dovuta dopo i disordini durante i play off a Salisburgo che sono stati sanzionati dall’UEFA con il divieto per i tifosi di seguire la squadra nelle prossime due partite in trasferta a Parigi e a Liverpool mentre nessun divieto ci sarà per il 28 novembre al San Paolo.
Il tris impegnativo si chiuderà poi a Torino, domenica alle 12,30 dove mister Mazzarri attenderà gli azzurri che nello scorso maggio furono costretti al pareggio per 2-2 nei minuti finali dopo essere passati in vantaggio due volte.

Diana Miraglia

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