Contropiede Azzurro

Francia-Svizzera, dov’è l’intensità dei francesi? Mbappè protagonista in negativo

La Francia campione del mondo dice addio agli Europei già agli ottavi di finale: dopo un’emozionante sfida tra Croazia e Spagna quella della favoritissima Francia con la Svizzera ha del clamoroso. La squadra di Deschamps sembrava uscita dalle sabbie mobili dopo che Ricardo Rodriguez aveva fallito il rigore del 2-0 per la Svizzera al 55′, anche perché ci avevano pensato Benzema e un sontuoso Pogba a ribaltare la situazione. Sul 3-1, sono però usciti i limiti una squadra troppo leggera nella gestione del vantaggio e con una certa superficialità di fondo: prima lo scatenato Seferovic (ancora di testa) poi Gavranovic al 90′ hanno riaperto tutto. E qui nemmeno la fortuna ha suonato la Marsigliese: prima la traversa di Coman al 94′, poi un errore clamoroso di Mbappé (ancora lui) nel secondo supplementare hanno condannato la Francia ancor prima dei rigori

Implacabili gli svizzeri dal dischetto (5 su 5), fatale per i Bleus l’errore del suo uomo più atteso, il ragazzo pronto a prendere lo scettro di Cristiano Ronaldo e Messi: Kylian Mbappé ha chiuso un pessimo torneo (zero gol), facendosi parare il tiro da Sommer. Le mancanze evidenti dei francesi, però, non devono sminuire la grande impresa degli avversari, che hanno giocato meglio nel primo tempo, alla pari per lunghi tratti, hanno lottato e sofferto e sono stati bravissimi a non mollare sull’1-3, rientrando prima in partita e guadagnandosi al 90′ prima i supplementari e poi i rigori. Ora i ragazzi di Petkovic devono ricaricare le pile in vista della Spagna, in casa Bleus è già tempo di processi.

Il pensiero sicuramente- al di là del tifo- va a Patrick Viera e a Fabien Barthez, ex stesse della nazionale francese, che negli ultimi giorni avevano stigmatizzato la debolezza degli avversari del girone dell’Italia (tra questi la Svizzera), dando per favorite del torneo Belgio e Francia: c’est la vie.