Frosinone, questa volta la A è tua

Frosinone in A. Un anno fa la semifinale play-off casalinga contro il Carpi fu nefasta con la doppia superiorità numerica non sfruttata e il gol a sorpresa degli emiliani, che conquistarono incredibilmente la finale. La storia più o meno sembrava in procinto di ripetersi con il secondo posto scippato in campionato dal Parma all’ultima giornata, invece i play-off hanno consegnato la massima serie ai ciociari.

L’entusiasmo e l’invasione di campo visti allo Stirpe questa sera costituiscono sicuramente i momenti più belli che questo sport può ancora regalare. Il secondo posto sfumato all’ultima di campionato non ha per nulla intristito l’ambiente che ha continuato a credere in questo risultato. La squadra al posto di deprimersi e slegarsi ha saputo fare quadrato per affrontare due avversari difficili come Cittadella e Palermo. Quando a dominare le menti umane è la determinazione, i risultati si vedono e qui probabilmente buona parte del lavoro va riconosciuta al tecnico ciociaro Moreno Longo.

Il Palermo dopo il successo nella gara d’andata aveva a disposizione due risultati su tre per conquistare la A ad un anno dalla retrocessione. Il tecnico rosanero Stellone, grande ex della partita, aveva rimarcato le difficoltà della partita di questa sera in virtù della sua esperienza in terra ciociara. La promozione doveva essere ancora conquistata e non festeggiata come qualche giornale e qualche gruppo di tifosi andava affermando. Il doppio risultato alla fine ha nuociuto ai rosanero, che nella ripresa non sono più riusciti a contenere la furia e la determinazione del Frosinone (2-0 finale: Maiello e Ciano, entrambi ex Napoli). La polemica che si è creata al termine della gara è dovuta più all’amarezza che ad effettive violazioni del regolamento, data la superiorità della formazione siciliana che non è stata mai sfruttata per tutto l’arco della stagione.

I complimenti alla dirigenza gialloblù, allo staff tecnico e alla squadra ci stanno tutti. Un applauso però lo merita la tifoseria, che ha continuato a credere nella promozione nonostante i fantasmi della passata stagione ancora non pienamente scacciati. I giocatori hanno dato nella ripresa tutto quello che avevano, probabilmente motivati dal pubblico sugli spalti e dal tecnico che ha dimostrato di meritare la massima serie per determinazione e competenza tattica.

Ora è il momento di festeggiare, anche perché tra un mese si dovrà pensare già alla prossima stagione. Ci sarà una sfida ancora più impegnativa per il Frosinone: rimanere nell’Olimpo del calcio italiano e fare meglio di qualche stagione fa dove fu subito retrocessione.

Lorenzo Gaudiano

 

Lorenzo Gaudiano
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Giornalista

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