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Gasperini furibondo, al solito; il Napoli in silenzio

Il Napoli ha tanti problemi e guarda sconsolato quella classifica che la esclude al momento dalla zona Champions. Quattro sconfitte nelle ultime 5 partite sono una dura realtà ancor più quando dirette concorrenti rallentano. Così non si evidenzia quanta fatica nel perdere pur combattendo colpo su colpo. E’ quanto ha fatto emergere Gian Piero Gasperini nelle sue velenose dichiarazioni a Sky Sport nel dopo partita:  “Vincere così, una partita resa molto complicata, è una grande spinta verso il Real Madrid. Arriviamo a una gara di grande prestigio moralmente in ottime condizioni. Oggi abbiamo rischiato di brutto, è andata bene così, sono come uno che è passato sotto il treno e non si è fatto nulla. La partita era una trappola, tutta. L’episodio che ha portato all’espulsione? È stata molto difficile questa partita, in generale”.

Da diretto interessato sa che alla fine gli è andata bene. Non così al Napoli che, oltre alla sconfitta, dovrà fare a meno anche di Osimhen che è stato ricoverato al Giovanni XXIII per accertamenti dopo che aveva perso conoscenza due volte. Un trauma cranico imporrà tutte le cautele del caso, e lo terrà lontano altre giornate.

E se Gasperini era furibondo come i suoi giocatori, Rino Gattuso è stato zittito dal Presidente De Laurentiis che ha imposto il silenzio stampa non si sa fin quando.  Così si sono risentite le ‘voci di dentro’ di opinionisti e giornalisti che ipotizzano un esonero a breve magari dopo Napoli-Granada.

Diversamente Carlo Alvino in un post scrive: “Ho una mia idea sul silenzio stampa e credo non sia legato ad alcuna decisione su Gattuso. In società stasera guardano la classifica e immagino che neanche la sconfitta di Bergamo faccia cambiare la linea che è quella ormai nota di voler continuare con questo allenatore. Immagino che si punti molto sulla settimana tipo di allenamento dopo la probabile eliminazione dall’EL ed al recupero degli infortunati per cercare di raggiungere l’obiettivo quarto posto”.

In sostanza – secondo il giornalista di Radio Kiss Kiss – la società avrebbe deciso di restare nella bufera finchè non si calmino le acque.

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