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Gattuso: ” La tensione c’è, è innegabile”

Il ct della Nazionale Gennaro Gattuso, ha parlato in conferenza stampa al centro tecnico federale di Coverciano, dove l’Italia è in ritiro per preparare la sfida contro l’Irlanda del Nord, semifinale play-off di qualificazione al Mondiale, in programma giovedì 26 marzo allo stadio di Bergamo.

Nessun alibi, dobbiamo pensare solo alla partita di giovedì. Scegliere i giocatori che stanno meglio e scendere in campo: solo questo adesso conta. Abbiamo lavorato tanto e ora testa alla partita di giovedì senza pensare al passato, ai mondiali vinti. Bastoni? Deve lavorare e cercare di stare bene, speriamo di averlo presto. Chapeau a lui per la sua professionalità”.

“Questo gruppo merita una gioia. Ho lavorato per creare il gruppo. Sono due mondiali che non partecipiamo. Ora dobbiamo alleggerire i ragazzi. Abbiamo lavorato in questi mesi per riuscire a essere squadra, a tener botta. Abbiamo una grande occasione.  Da quando sono arrivato a oggi vedo un grandissimo attaccamento, lo tocco con mano. Dobbiamo avere grande voglia ma anche essere lucidi e annusare il pericolo. Serve anche rispetto per l’avversario, sono una squadra con grande cuore e fanno paura sui calci piazzati. Avevo voglia di affrontare queste due partite con le mie certezze e ho grande fiducia nei giocatori che ho convocato”.

Ho scelto io di giocare a Bergamo e ringrazio il presidente Gravina per aver assecondato questa richiesta. Penso a come ci hanno sostenuto nella prima partita che ho fatto da ct: alla fine del primo tempo eravamo 0 a 0 e il pubblico ci incoraggiava. Speriamo di non aver toppato. La tensione c’è, è innegabile, ma dobbiamo essere bravi a trasmettere grande positività. Tutti i giocatori che sono oggi qui sanno l’importanza di questa partita, sanno cosa ci giochiamo. Dobbiamo arrivare alla partita con spensieratezza, non dobbiamo soffocarli e stragli addosso 24 ore su 24. Sembra che i nostri giocatori siano degli scappati di casa, mentre invece sono giocatori che hanno vinto tanto e sono abituati a giocare queste partite“.

Scamacca ha un problema all’adduttore, lo valutiamo giorno per giorno. Bastoni uguale. Tonali oggi farà un lavoro a basso carico e domani speriamo di averlo a disposizione. Mancini ha un affaticamento muscolare, ma non c’è nessun problema. Calafiori ieri ha sentito un dolorino ma pensiamo di averlo. Chiesa ieri si è presentato in ritiro, aveva piccoli problemi fisici e insieme abbiamo deciso che non rimanesse. Le teste dei giocatori non sono tutte uguali. Aveva dei timori, non se la sentiva ed è tornato a casa, e devo accettarlo. Quando una persona non sta bene ho imparato che non devi insistere. Se non sta al 100% e non se la sente è giusto che torni a casa”.

Spalletti alla Juve sta facendo un grande lavoro e così anche Locatelli con lui. Manuel è cresciuto, sta giocando con grande qualità fisiche e tecniche. Il giocatore ha fiducia e si è ritrovato e ci darà una grande mano. Un rigore sbagliato ci può stare e non lo condizionerà”. Così il ct della Nazionale, Gennaro Gattuso, parlando del centrocampista della Juventus e del rigore che nell’ultimo turno di campionato ha sbagliato contro il Sassuolo. A chi gli chiedeva, invece, se fosse preoccupato per la condizione ultimamente non ottimale dei giocatori dell’Inter che fanno parte del gruppo azzurro, Gattuso ha fatto capire di avere fiducia in loro e ha così risposto: “Di Dimarco fino a poco fa si diceva che è il migliore nel suo ruolo. Da giocatori come Barella la gente si aspetta sempre il massimo, mi aspetto sempre intensità e voglia. ha dimostrato in questi anni di essere un giocatore importante e quando gioca al di sotto delle sue possibilità viene massacrato”. (diretta testuale curata da La Presse)

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