Contropiede Azzurro

Gattuso incontra un nuovo Milan delle meraviglie

In pochi avrebbero scommesso che gli uomini di Pioli avrebbero fatto così bene in questa stagione, anche se negli ultimi mesi il sogno scudetto si è allontanato causa  Inter inarrestabile ed un calo fisiologico dopo più di un anno giocato ad un livello oltre ogni più rosea previsione.

Il Napoli viene da un periodo difficile a causa di troppi infortunati. La squadra di Gattuso ha vinto 3 delle ultime 5 partite ma il pareggio col Sassuolo per 3-3 e l’eliminazione dall’Europa League con il Granda nonostante la vittoria bruciano ancora molto, e “Ringhio” non sta trovando la quadra per far girare una squadra che era stata costruita con ben altre prospettive.

Nel Milan delle meraviglie in cui Gattuso ha vinto tutto quello che poteva vincere, era difficile pensare che qualcuno potesse rubargli il posto in mezzo al campo:  oggi a ricoprire quell ruolo c’è Frank Kessie, migliore in campo all’Old Trafford ma in generale una delle colonne portanti del Milan di mister Pioli, che vicino a Meitè ricorda per certi aspetti il centrocampo tutto muscoli della squadra che ha vinto lo scudetto con la linea dura Muntari-Van Bommel. Le analogie si fermano qui, se non per il fatto che il rifinitore è ancora Zlatan. Ibra però sarà assente contro il Napoli, fermo ai box per una lesione all’adduttore rimediata contro la Roma, e dovrebbe rientrare ad inizio aprile. Al suo posto ancora spazio a Leao.

La lista degli indisponibili rimane comunque ancora molto lunga. Calabria è in dubbio per un infortunio al pube rimediato durante la partita di EL. Anche Bennacer non sarà della partita. Saranno valutate fino all’ultimo le condizioni di Chala e Mandzukic. Va valutata la situazione di Romagnoli, mentre riguardo le condizioni di Tonali c’è più ottimismo.

Saranno finalmente a disposizione dell’allenatore, invece, Rebic ed Hernandez. Il terzino goleador è stato assente in Europa per un problema gastrointestinale e dovrebbe essere della partita contro il Napoli. Il croato deve recuperare da un problema all’anca e la sua presenza domenica è meno sicura.

Fare a meno di tanti titolari sarebbe complicato per molte squadre, eppure i rossoneri hanno dimostrato in questa stagione di saper gestire alla grande le assenze più pesante. Anzi, giocare con meno pressioni addosso sembra alleggerire la testa dei giocatori. Comprensibile, considerando che la rosa è una delle più giovani del campionato.