Si riparte da Genoa-Napoli
I numeri dicono che il Napoli, lontano dal Maradona, non riesce a vincere e convincere. Otto sconfitte che hanno condizionato gli obiettivi degli azzurri; tuttavia il 2026 è iniziato con una vittoria a Roma con la Lazio per 2-0, un prezioso pareggio contro l’Inter per 2-2 con il Napoli dimezzato dagli infortuni e infine una sconfitta a Torino con la Juventus graziata dall’arbitro che convalidò il gol nonostante il fallo su Di Lorenzo e non vide il rigore (a quadrato) per due falli in area.
Ma ora il Napoli, chiusa l’avventura in Champions, inizia la terza parte del campionato con la settimana a disposizione per studiare e preparare ogni gara cercando di allontanare i cattivi pensieri. Se le sestine arbitrali consentiranno.
Contro il Genoa Antonio Conte, che dovrà fare a meno del capitano Di Lorenzo, ritroverà Amir Rrahmani, una colonna della difesa che ha smaltito l’infortunio muscolare al gluteo durante la gara con il Sassuolo e oggi sarà in campo dal primo minuto. L’ipotesi è quella della posizione di Di Lorenzo con Buongiorno centrale e Juan Jesus a sinistra. Lobotka-Mc Tominay centrali con Gutierrez ancora a destra e Spinazzola a sinistra. Nessun dubbio su Elmas-Vergara di supporto a Hojlund.
Dunque ancora una volta la stessa (o quasi) formazione possibile con la grande differenza che sulla panchina attendono il loro turno sia Lukaku che Giovane. Se per Alisson si può pensare sia ancora presto per debuttare, diverso è il discorso per Giovane che comunque ha sperimentato nel Verona la Serie A ed è sceso in campo per una manciata di minuti sia con la Juventus che con la Fiorentina. Lukaku invece ha “tenuto” 90 minuti nella partitella con il Giugliano e Antonio Conte attende soltanto il momento più opportuno per riavvolgere il cavo da quel 14 agosto quando s’infortunò cambiando i piani a una settimana dall’inizio del campionato.
Per Daniele De Rossi che ripropone il 3-5-2 soltanto un possibile cambio rispetto alla formazione che giocò a Roma con la Lazio: possibile a centrocampo l’innesto di Amorim con Frendrup mezz’ala a sinistra al posto di Ellertsson. In dubbio Baldanzi per il problema al retto femorale e piena fiducia ancora al portiere Bijlow arrivato due settimane fa a titolo definitivo dal Feyenoord dove era ancora a zero presenze. In difesa tra Marcandalli e Vásquez giocherà Ostigard, ex Napoli, che in settimana ha rilasciato un’intervista per lanciare una sfida: “Sappiamo di poter sconfiggere anche chi è più forte. Ci proveremo pure sabato con il Napoli”
Probabili formazioni:
GENOA (3-5-2) Bijlow; Marcandalli, Østigård, Vásquez; Norton-Cuffy, Malinovskyi, Amorim, Frendrup, Martín; Vitinha, Colombo. All. De Rossi
NAPOLI (3-4-2-1) Meret; Rrahmani, Buongiorno, Juan Jesus; Gutiérrez, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara, Elmas; Højlund. All. Conte




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