Contropiede Azzurro

Genoa – Napoli 2-3, gli azzurri non mollano

Cuore, rabbia, qualità: così il Napoli ha vinto a Genova dove orrori difensivi e valutazioni arbitrali discutibili hanno deciso un risultato esaltante per il Napoli che non molla mai. In svantaggio dopo 14 secondi, il Furioso Napoli rimonta in 22 minuti ma paga il tasso settimanale di sfortuna con l’infortunio di Mc Tominay e nel secondo tempo un orrore di Buongiorno e un rosso a Juan Jesus rischiano di compromettere la partita.  Al 95° però, la sfortuna si distrae e un pestone di Corner su Vergara consente ad Hojlund di segnare il suo primo rigore così che il Napoli possa tornare nel mare di Posillipo cantando ‘oi vita mia.

Inizia la gara con una difesa inedita e dopo 14 secondi Buongiorno tenta un allungo per Meret che diventa un’occasione per Vitinha sul quale Meret interviene. Massa indica il rinvio ma Di Bello al VAR lo richiama: rigore e ammonizione per Meret. Il Napoli risponde con autorità spingendo il Genoa ad abbassarsi e al 19° buon inserimento di Mc Tominay che tira costringendo Bijlow alla respinta su cui si avventa Hojlund che segna il rimo gol dell’anno.

Il Napoli è in piena fiducia e dopo tre minuti Mc Tominay da oltre 20 metri vede un corridoio possibile e tira un bolide che si insacca alla destra di Bijlow.  Genoa-Napoli 1-2, e il Napoli inizia a gestire con minore intensità mentre l’aggressività di Ostigard su Rrahmani (gomitata) e su Hojlund (cinturato) diventa fastidiosa ma non per Massa. Alla mezz’ora, Mc Tominay che già aveva accusato un dolore alla caviglia, si tocca il gluteo e resiste in modo eroico ma pericoloso perché almeno due volte perde palla.

Nel secondo tempo Giovane consente a Mc Tominay di accomodarsi in panchina, ma il Napoli subisce il pressing alto del Genoa che non si arrende e al 57° ancora Buongiorno, perde palla in contrasto con Colombo che se ne va e col sinistro batte Meret. Un minuto dopo Juan Jesus commette fallo su Vitinha e Massa gli mostra il giallo. Conte richiama Buongiorno abbracciandolo e manda in campo Beukema per ritrovare l’equilibrio. I ritmi sono alti ma il Napoli sente la mancanza di Mc Tominay e non riesce a rendersi pericoloso. Al 75° Juan Jesus commette fallo su Ekuban entrato al posto di Colombo e Massa gli indica la strada degli spogliatoi. Conte richiama Giovane per Olivera e giocare con il 3-5-1. Scadono i 90 minuti e nel recupero Vergara, in area viene toccato da Corner: Massa va al VAR e assegna il rigore che Hojlund trasforma in vittoria.