Già è pronto il piano mercato in attesa della firma di Sarri
In casa Lazio si cerca di guadagnare tempo, almeno in previsioni, in attesa di una firma che Maurizio Sarri ha reso molto preziosa. Si parla già della grande novità che potrebbe portare il tecnico ex Napoli: il cambio di modulo. Ed ecco che questo potrebbe portare irrimediabilmente a un cambio di ruolo per tanti giocatori, tra cui Luis Alberto.
L’allenatore vorrebbe puntare sullo spagnolo, considerato incedibile ed è questa una delle sue principalirichieste. Come rivelato da Il Corriere dello Sport, il Mago potrebbe fare il regista, figura cardine e fondamentale nel gioco del Comandante. Si tratterebbe di una novità per l’ex Liverpool, che dovrebbe quindi adattarsi a una nuova posizione in campo. E tra le previsioni anche la partenza di Caicedo e Lazzari.
Intanto Sarri non ha firmato, ma Francesco Baiano, che fu allenato da Sarri tra il 2003 e 2005, in un’intervista concessa a tuttomercatoweb.com, ha parlato delle tante novità che porterà il tecnico alla Lazio
“La Lazio è un club importante e ora avrà Sarri, che è uno dei migliori allenatori che siano in circolazione. Onestamente non pensavo potesse essere l’allenatore dei biancocelesti, ma solamente perché credevo che sarebbe rimasto Simone Inzaghi. Non credo comunque che ci saranno particolari problemi tra Sarri e il presidente: penso che Lotito sia come tanti altri, non vedo possibili problemi. Anche perché, se non fosse stato così, ritengo che Inzaghi non sarebbe rimasto alla Lazio per cinque anni. Credo sia un presidente che lasci lavorare in tranquillità lo staff, poi come sempre saranno i risultati a fare la differenza”.
Come cambiano i biancocelesti
“La cosa più importante per Sarri è il pallone. Di certo dovranno essere bravi i difensori nel resettare tutto e seguirlo. Sarà difficile adattarsi, ma penso che Sarri sia riuscito a far migliorare sempre molto i difensori grazie alla sua organizzazione. Acerbi e Luiz Felipe ci riusciranno, il brasiliano, tra l’altro, mi piace molto: ha tanto potenziale e penso che potrà esplodere con Sarri.
Sicuramente, poi, con lui vengono esaltate le qualità degli attaccanti. Certo, bisogna capire quale sarà il modulo che sceglierà. Immobile ama giocare da solo, ma ha già fatto bene sia con una punta che con un trequartista. Non avrà problemi lui, così come non li avrà Correa, che penso sia fortissimo. Anche se ha un difetto: gli manca la convinzione giusta, mi sembra sia troppo buono, mentre per fare la punta devi essere cattivo sotto porta”.




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