Gli azzurri potrebbero anche vincere a Torino, Gattuso cercherà di sfruttare il momento psicologico dei padroni di casa. Fra le due, dunque, dico che la spunterà il club partenopeo per la bellezza di gioco che esprime e per l’amore che nutro verso il meridione. Sarà una partita bloccata quella di mercoledì, per entrambe sarà come una finale, perché perdere il quarto posto, in termini economici, sarebbe deleterio. Il Napoli, in caso di vittoria allo Stadium, si guadagnerà il quarto posto. Le milanesi e l’Atalanta completeranno il quadro europeo.
Pirlo? È stato uno dei più grandi calciatori italiani, ma il contatto con la panchina è stato deleterio, non era ancora pronto. Gattuso? Un uomo di grande lealtà, coerenza e personalità È un bravo tecnico e va rispettato. Deve dimostrare ancora tanto, ma ci sono margini per rinnovare col Napoli. CR7? È servito poco e niente alla causa Juventus. Anche se, in realtà, hanno sbagliato tutti, dalla dirigenza ai calciatori. Vincere il decimo anno consecutivo non era semplice, ma la squadra bianconera non ha mai fatto quel salto per competere con le squadre europee. In Italia non c’è nessuno al livello di club inglesi e spagnoli. Questo è stato un campionato che si è voluto disputare per forza, per salvare la faccia, ma non ha fatto un favore a nessuno. È pericoloso portare il calcio avanti di questi tempi, anche l’Olimpiade non sarà la stessa”.