Lo scorso anno, all’indomani della scomparsa di Diego, lo scrittore Maurizio De Giovanni ricordava Diego Armando Maradona al fattoquotidiano.it. “Guardavo il suo piede sinistro e mi pareva impossibile fosse così piccolo ed esistesse realmente”. “Se ne va un pezzo della memoria epica della città di Napoli. Credo che Maradona sia parte della nostra cultura come il pastore di un presepe, un santo patrono laico”, racconta lo scrittore de I Bastardi di Pizzofalcone. “Una figura immensa che ha trovato Napoli, e Napoli ha trovato lui. Non è un caso che né Maradona né Napoli abbiano mai rivinto se non insieme. I trofei di Diego sono stati contemporanei alla sua presenza in questa città. Tutti i successi del Napoli sono stati in quel periodo. Credo che questo sia più di tutto la definizione di questo meraviglioso incontro tra un genio e la sua fede”.