Lorenzo Insigne e Giovanni Di Lorenzo sono le stelle di quest’Italia che sta incantando a Euro 2020 e dopo il capitano del Napoli, anche il terzino ha rilasciato alcune dichiarazioni a Tuttomercatoweb.com. Di Lorenzo ha parlato della sua doppia maglia azzurra: “Siamo in tre, più qualche ex. Se sono qui, è merito del Napoli, dei miei compagni. Mi porto dietro questo apporto ricevuto. Sono contento di rappresentare il Napoli qui”.
Sulla partita con l’Austria e l’ansia che cresce? “Adesso inizia il bello, iniziano le gare da dentro o fuori. C’è la giusta tensione, c’è la concentrazione per affrontare questa partita. Ci stiamo preparando bene. C’è atmosfera, sempre, bellissima. Incontreremo una squadra fisica, giocano sopra ritmo ma non c’è ansia, c’è solo concentrazione e voglia di giocare questa gara da dentro o fuori”.
Un importante percorso di carriera : “In questi anni è cambiato tanto, tutto. Mi sono ritrovato senza squadra poi sono stato bravo a non mollare, a crederci sempre, a fare tanti sacrifici. Adesso mi sto godendo questa esperienza. Ci sono stati tanti passaggi importanti in questi cinque anni, ho trovato club che mi hanno fatto crescere. Me la sto godendo alla grande, mi godo l’esperienza dando tutto me stesso. Quando vengo chiamato in causa cerco di fare il meglio. La concorrenza è tanta, cerco di mettere in difficoltà il mister per schierarmi. Chiunque giochi si trova alla grande in questa squadra”.
In questo EURO 2020 l’Italia non ha incontrato vere big: “Questo Europeo ha dimostrato che non ci sono gare facili. In campo internazionale ogni gara va sudata, va giocata. Veniamo da trenta partite senza sconfitte, non aver incontrato big non mi trova d’accordo. Noi diamo sempre il massimo, cercando di imporre il gioco. Il resto sono solo chiacchiere che si fanno. E’ un torneo complicato. Stiamo facendo un percorso bello, importante, ma non abbiamo fatto ancora nulla. Iniziano le gare da dentro o fuori: Francia e Belgio lotteranno fino alla fine, speriamo di esserci anche noi”.
Ghivizzano è in festa: “Il paese è in fermento. Hanno messo il maxischermo, sono tutti ansiosi, c’è una grande maglia appesa al campanile. La mia famiglia sa cosa penso, lo sa mio fratello Diego (più grande di 4 anni, ndr) che sento sempre: le persone più vicine a me mi hanno aiutato, lui è stato tra questi e lo ringrazierò per sempre. Chi ti vuole bene come lui lo si vede quando a ruota non gira”.
E ieri sera le telecamere di Sky sono arrivate a Ghivizzano per raccontare la favola di Giovanni Di Lorenzo, partito da queste terre e arrivato fino ai vertici del calcio nazionale, orgoglio degli Azzurri e di tutta Italia.