GIOVEDI’ SFIDA AL PARMA DELL’EX DONADONI

PARMAInsolito anticipo di campionato di giovedì sera per il Napoli, che dopo la brutta prestazione offerta a Milano contro i rossoneri di Inzaghi, scende in campo contro il fanalino di coda Parma al San Paolo (giovedì, ore 21:00), prima di partire per Doha in occasione della Supercoppa Italiana del prossimo 22 dicembre.
La squadra di Benitez, per la sfida agli emiliani, ha praticamente un solo risultato a disposizione, visto il malcontento dell’ambiente per il modo in cui è arrivata la sconfitta di San Siro; ottenere i tre punti prima della sosta natalizia, inoltre, permetterebbe agli azzurri sia di riguadagnare fiducia in vista della supersfida alla Juventus, sia di non perdere ulteriore terreno nei confronti delle altre pretendenti al terzo posto.
Il Parma, dal canto suo, ha appena cambiato proprietà, e dopo il pareggio interno contro il Cagliari necessita di trovare punti per cominciare la scalata verso una complicatissima salvezza. I parmigiani, infatti, al momento si trovano all’ultimo posto della graduatoria con soli 6 punti (7 conquistati sul campo, a cui ne è stato sottratto uno di penalizzazione), frutto di 2 vittorie, 1 pareggio e ben 12 sconfitte, con 16 gol fatti e ben 34 subiti (peggiore difesa del torneo).
Dal punto di vista tattico Donadoni, in passato sulla panchina partenopea dal marzo 2009 all’ottobre dello stesso anno, dovrebbe schierare i suoi con un 3-5-2, in cui ci saranno tra l’altro diversi giocatori campani. Tra i pali andrà Antonio Mirante, avanti al quale la linea a 3 dovrebbe essere composta dall’ex Santacroce, dal capitano Alessandro Lucarelli e da uno tra il rientrante Paletta e Costa. Sulle corsie laterali spazio a Rispoli a destra, ed a Gobbi a sinistra, con De Ceglie pronta alternativa. In mezzo al campo sicuri del posto sono Mauri e Ciccio Lodi, mentre si giocano una maglia da titolare Acquah e Galloppa. In avanti spazio al talento di Antonio Cassano, senza dubbio l’uomo più pericoloso dei suoi, ed a Raffaele Palladino.
Per quanto riguarda il Napoli solito 4-2-3-1 per Rafa Benitez; in porta ci sarà Rafael, avanti al quale a destra rientrerà Christian Maggio, ed a sinistra dovrebbe essere confermato Ghoulam. Al centro, dove osserverà un turno di squalifica Raul Albiol, Britos appare favorito su Henrique per affiancare Koulibaly nell’undici titolare. In mediana dovrebbe rientrare dal primo minuto Gokhan Inler, affianco al quale l’impiego di David Lopez sembra più probabile rispetto a quello di Gargano. In attacco si giocano il posto Higuain e Duvan Zapata, tra i più in forma degli azzurri in questa fase della stagione. A sostegno della prima punta spazio a Callejon, Hamsik e Mertens, con De Guzman che però potrebbe sovvertire le gerarchie.
Dal ritorno del Napoli in Serie A sono 6 i precedenti tra azzurri e ducali a Fuorigrotta, in cui si sono alternati regolarmente un successo per i partenopei ed uno per gli emiliani; 3 vittorie per parte e nessun pareggio, infatti, il bilancio. Nella passata stagione i tre punti andarono a Cassano e compagni, che espugnarono il San Paolo per 1-0; tra i successi napoletani da ricordare, invece, il 2-0 del 2010, con Cavani che mise a segno entrambe le reti, di cui una praticamente dalla linea di fondo, ed il 3-1 del 2012, in cui Lorenzo Insigne trovò il suo primo gol in massima serie.
A dirigere l’incontro sarà il fischietto brindisino Marco Di Bello, al primo anno in Serie A.

Bruno Marchionibus

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