Girone B al microscopio: Portogallo e Spagna favorite su Iran e Marocco. Unico azzurro Mario Rui

Contropiede Azzurro in vista dei Mondiali che avranno inizio il 14 giugno analizzerà gli otto gironi, focalizzando l’attenzione naturalmente sui giocatori del Napoli impegnati in Russia. Oggi è il turno del girone B, composto da: Spagna, Portogallo, Iran e Marocco.

Il 15 giugno si affronteranno subito le due squadre che condividono una penisola, ma soprattutto una grande rivalità. Spagna-Portogallo potrebbe fornire anche l’occasione ad Iran e Marocco di inserirsi nella lotta per gli ottavi di finale. Il 20 giugno sarà il turno di Portogallo-Marocco e Iran-Spagna, il 25 giugno invece Iran-Portogallo e Spagna Marocco.

Il Portogallo, campione d’Europa e terzo nella Confederation’s Cup che si è tenuta lo scorso anno, può essere considerata una squadra arcigna. Avere in organico un giocatore come Cristiano Ronaldo e una solida struttura difensiva ha consentito agli uomini di Fernando Santos di superare il girone a pari merito con la Svizzera, preceduta grazie al favore degli scontri diretti. Cr7 ha chiuso le qualificazioni con quindici reti e dopo la conquista della terza Champions di fila con il Real vorrà chiudere la stagione con il trofeo più prestigioso. A difesa dei pali ci sarà Rui Patricio, che è un obiettivo di mercato del Napoli da settimane. Il terzino partenopeo Mario Rui è riuscito ad ottenere la convocazione, anche se non sarà titolare. Pepe e Bruno Alves per la loro esperienza non potevano mancare, anche se Ruben Dias del Benfica, il più giovane nella lista, avrà occasione di mettersi in gioco anche per il futuro. A centrocampo la classe di Joao Moutinho e Bernardo Silva e la velocità di Joao Mario si faranno sentire, insieme ad un attacco che potrà puntare su Gelson Martins e i giovani André Silva e Guedes di Milan e Valencia.

A dimostrare la forza della Spagna è il fatto che ct Lopetegui abbia lasciato a casa Morata, Suso e Callejon. Reina, ex portiere del Napoli, è riuscito ad ottenere la convocazione, anche se a giocare sarà quasi sempre De Gea. Piqué e Sergio Ramos guideranno la difesa, David Silva e Iniesta illumineranno il centrocampo e sforneranno assist per Diego Costa, capocannoniere nel girone di qualificazione, accompagnato da Isco e Asensio. Nel 2010 arrivò la vittoria in Sudafrica, poi seguita nel 2014 dall’eliminazione nel girone in Brasile. La Spagna ha avuto un ricambio generazionale di qualità, che le consente di disporre di profili giovani importanti dal punto di vista tecnico. Probabilmente non andrebbe considerata tra le favoritissime, ma incroci favorevoli potrebbero aiutare.

L’Iran è stata la terza squadra a centrare la qualificazione alle fasi finali. Hanno dominato in Asia tutti i giorni, affidandosi alle reti del suo giovane ventitreenne Azmoun. Il giocatore del Rubin Kazan è stato impiegato come esterno e seconda punta, mettendo a segno 12 reti in totale durante il percorso di qualificazione. Pochi giocano in Europa, ma il più conosciuto di tutti è ct Queiroz,vice di Ferguson al Manchester United e vincitore di due ori al Mondiale Under 20 con Arabia Saudita e Portogallo. Dal 2008-2010 ha anche allenato il suo Portogallo, che sfiderà da avversario, senza lasciare un ricordo particolarmente indelebile.

Il Marocco ha vinto il suo girone, eliminando Costa D’Avorio e Mali. Il giocatore più importante della squadra di ct Renard è sicuramente il capitano Benatia, difensore della Juventus. Le spinte offensive di Dirar del Fenerbahce sono una risorsa della squadra. Il centrocampo è di qualità con il trio Boussoufa-Belhanda-El Ahmadi, anche se difetta in interdizione. Boutaib è il bomber della squadra e sarà assistito nel tridente da Ziyech dell’Ajax e Amrabat del Leganes.

Lorenzo Gaudiano

Lorenzo Gaudiano
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Giornalista

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