Girone F al microscopio: alla Germania tocca affrontare la Svezia castigatrice dell’Italia, il Messico di Chicharito e la Corea del Sud di Son

La rassegna di Contropiede Azzurro sui gironi del Mondiale si conclude con il girone F, composto da: Germania, Messico, Svezia e Corea del Sud.

La Germania è tra le nazionali di calcio più titolate al mondo. Ha disputato ben otto finali mondiali, vincendone ben quattro: 1954, 1974, 1990 e 2014. Andrà quindi in Russia da campione in carica; nell’ultima edizione, infatti, del 2014 è stata la prima squadra a raggiungere il record delle 100 partite disputate in una fase finale del mondiale, seguita subito dopo dal Brasile che l’ha raggiunta nello stesso torneo. Inoltre sempre nel 2014, la Germania ha anche ottenuto la vittoria più ampia in una semifinale mondiale, battendo per sette reti a una proprio i padroni di casa del Brasile. La formazione tedesca non ha mai fallito la qualificazione ad una fase finale dei campionati del mondo e ha stabilito, tra l’altro, nuovi record nel girone di qualificazione per approdare al mondiale in Russia. Ha segnato infatti ben 43 gol diventando così la Nazionale con il miglior attacco di sempre in un girone di qualificazione ai mondiali. Inoltre la Germania ha chiuso per la terza volta il girone di qualificazione a punteggio pieno e nessun’altra nazione europea è mai riuscita in quest’impresa per più di una volta. Joachim Löw ha diramato la lista ufficiale dei 23 giocatori che prenderanno parte alla spedizione in Russia. Non sono mancate le polemiche per esclusioni eccellenti come quelle di Leroy Sanè, il gioiellino del Manchester City o come quelle di Mario Götze e André Schürrle, i due giocatori che quattro anni fa si resero protagonisti del gol che regalò ai tedeschi la vittoria del mondiale in finale contro l’Argentina. Escluso anche il portiere Leno del Bayer Leverkusen, obiettivo di mercato sempre più dichiarato del Napoli per difendere i pali nella prossima stagione e sostituire così Pepe Reina. La Germania appare una squadra fortissima, fisica e di qualità ed è sicuramente tra le favorite alla vittoria finale. Giocherà quasi sicuramente affidandosi ai suoi uomini principali. Il capitano Neuer, in primis, rientrato in tempo per il mondiale, vorrà dimostrare di essere ancora il numero uno. Hummels e Boateng difenderanno la sua porta. Al centro del campo agiranno Khedira e Kroos e Ozil illuminerà la manovra. Muller può puntare decisamente a raggiungere e superare Klose a 16 gol e vera novità in attacco sarà Timo Werner, il centravanti del Lipsia che a suon di gol si è conquistato il posto. Questi tutti i convocati della Germania:

Portieri: Neuer (Bayern Monaco), Ter Stegen (Barcellona), Trapp (PSG). Difensori: Boateng (Bayern Monaco), Ginter (Borussia Mönchengladbach), Hector (Colonia), Kimmich (Bayern Monaco), Plattenhardt (Hertha Berlino), Hummels (Bayern Monaco), Rüdiger (Chelsea), Sule (Bayern Monaco). Centrocampisti: Brandt (Bayer 04), Draxler (PSG), Goretzka (Bayern Monaco), Gündogan (Man City), Khedira (Juventus), Kroos (Real Madrid), Rudy (Bayern Monaco), Reus (Borussia Dortmund). Attaccanti: Gomez (Stoccarda), Muller (Bayern Monaco), Werner (RB Lipsia), Ozil (Arsenal).

La nazionale messicana parte per la Russia con l’intenzione di riscattare la sfortunata eliminazione subita in Brasile negli ottavi di finale per mano dell’Olanda, quando i centroamericani conducevano il match fino a pochi minuti dalla fine, prima di subire un’incredibile rimonta. I biancoverdi, guidati dal colombiano Juan Carlos Osorio, sono alla sedicesima partecipazione ad una fase finale della Coppa del Mondo e vantano come miglior risultato i quarti di finale raggiunti nelle due edizioni casalinghe del 1970 e del 1986, quando furono eliminati nella prima occasione dall’Italia di Valcareggi e Riva e nella seconda, pur forti del bomber Hugo Sanchez, dalla Germania. Presenti tra i 23 di Osorio le due grandi ex promesse del calcio internazionale Giovani Dos Santos, prodotto della Cantera del Barcellona che non ha mai realmente mantenuto le grandi aspettative sul suo conto, in Russia con il fratello Jonathan (ad oggi entrambi giocano nel Los Angeles Galaxy), e Javier “Chicharito” Hernandez, attaccante in forza al West Ham ma con un passato in Manchester United e Real Madrid, goleador primatista nella storia della selezione messicana con 48 centri. Questa la lista completa dei giocatori scelti da Osorio per rappresentare il Messico ai Mondiali:

Portieri: Ochoa (Standard Liegi), Talavera (Toluca), Corona (Cruz Azul). Difensori: Salcedo (Eintracht Francoforte), Reyes (Porto), Moreno (Real Sociedad), Ayala (Tigres), Alvarez (America), Gallardo (Monterrey), Layun (Siviglia). Centrocampisti: Marquez (Atlas), Herrera (Porto), Jonathan Dos Santos (LA Galaxy), Giovani Dos Santos (LA Galaxy), Guardado (Real Betis), Fabian (Eintracht Francoforte). Attaccanti: Hernandez (West Ham), Jimenez (Benfica), Peralta (America), Corona (Porto), Vela (Los Angeles FC), Aquino (Tigres), Lozano (PSV Eindhoven).

La Svezia del c.t. Andersson si presenta in Russia forte del biglietto da visita di aver eliminato ai playoff di novembre la quattro volte Campione Italia, ma, orfana di Zlatan Ibrahimovic, il cammino per la nazionale scandinava si presenta tutt’altro che in discesa. Il miglior risultato dei gialloblù ad una fase finale della Coppa è la finale raggiunta nell’edizione casalinga del 1958, quando gli svedesi dovettero inchinarsi solamente all’astro nascente del giovane Pelè ed alla fantasia della più grande ala destra della storia del gioco, Manè Garrincha, i quali portarono il Brasile al primo trionfo iridato. Ottima prestazione della Svezia anche ad USA ’94, quando la selezione del Nord Europa arrivò fino alle semifinali, eliminata anche in quel caso dai verdeoro di Romario e Bebeto. Tra i 23 giocatori prescelti dal commissario tecnico figurano quattro militanti in Serie A: Helander e Krafth del Bologna, Hiljemark del Genoa e Rohden del Crotone, oltre al bomber dell’Alaves di chiare origini italiane John Guidetti, che insieme a Toivonen, Thelin e Marcus Berg compone la batteria di attaccanti che avranno l’arduo compito di non far rimpiangere Ibra. Questa la lista completa dei 23 calciatori selezionati da mister Andersson:

Portieri: Olsen (FC Copenhagen), K. Johnsson (Guingamp), Nordfeldt (Swansea City). Difensori: Lustig (Celtic), Nilsson-Lindelöf (Manchester United), Granqvist (Krasnodar), Augustinsson (Werder Brema), Krafth (Bologna), Helander (Bologna), Jansson (Leeds United), Martin Olsson (Swansea City). Centrocampisti: Forsberg (RB Lipsia), Claesson (Krasnodar), Ekdal (Amburgo), Larsson (Hull City), Durmaz (Tolosa), Rohdén (Crotone), Hiljemark (Genoa), G. Svensson (Seattle Sounders). Attaccanti: Toivonen (Tolosa), Berg (Al Ain), Guidetti (Alavés), Kiese Thelin (Waasland-Beveren).

La Corea del Sud, insieme alla Svezia, è un’altra squadra che ha arrecato tanto dolore alla nazionale italiana. In occasione del Mondiale casalingo nel 2002, grazie anche agli “orrori” arbitrali dell’ecuadoregno Moreno, le riuscì facile eliminare gli azzurri agli ottavi, anche se ancora oggi non ci si riesce a spiegare perché l’Italia di Trapattoni non riuscì ad imporsi, potendo vantare una buona squadra. Quella rassegna si concluse per i padroni di casa con un quarto posto. Da allora, nel 2006 e nel 2014 la fase a gironi non è stata superata mentre, scherzo del destino, nel 2010 la Corea non riuscì ad andare oltre gli ottavi per mano dei padroni di casa del Sudafrica. Il ct Shin Tae-yong ha allestito una squadra che agevolmente ha vinto il girone della seconda fase di qualificazione e concluso al secondo posto dietro all’Iran il girone della terza fase. La stella della squadra è sicuramente Son Heung-min, tra i pochi a militare in campionati europei. L’unico ‘italiano’ è Lee, che quest’anno nel Verona ha avuto pochissime possibilità di mettersi in mostra e misurarsi con giocatori di alto livello. Questa è la lista dei 23 convocati dal ct Shin Tae-yong:

Portieri: Seung-gyu (Vissel Kobe), Jin-hyeon (Cerezo Osaka), Hyun-woo (Daegu). Difensori: Young-gwon (Guangzhou Evergrande), Hyun-soo (FC Tokyo), Joo-ho (Ulsan Hyundai), Lee Yong (Jeonbuk Hyundai Motors), Yo-han (FC Seoul), Min-woo (Sangju Sangmu), Chul (Sangju Sangmu), Young-sun (Seongnam), Seung-hyun (Sagan Tosu), Ban-suk (Jeju United). Centrocampisti: Ki Sung-yueng (Swansea City), Ja-cheol (Augsburg), Jae-sung (Jeonbuk Hyundai Motors), Woo-young (Vissel Kobe), Se-jong (Asan Mugunghwa), Seon-min (Incheon United). Attaccanti: Seung-Woo (Hellas Verona), Son Heung-min (Tottenham Hotspur), Shin-wook (Hyundai Motors), Hee-chan (Red Bull Salisburgo).

Servizio a cura di:

Lorenzo Gaudiano

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