Contropiede Azzurro

Gli Ultras Paris : “Non riconosciamo più la nostra squadra, sembra aver perso il suo DNA”

La nostra pazienza ha limiti”: uno striscione del Collectif Ultras Paris, la frangia più “calda” della tifoseria del PSG che  aveva esposto qualche giorno fa dopo l’eliminazione dalla Coppa di Francia. Ma ora continuando su questo concetto, hanno preparato un duro comunicato che ben chiarisce la posizione degli ultras:  “Da troppo tempo il club ci offre qualcosa che non possiamo più tifare. Vuole essere un brand globale, è talmente ossessionato dalla vendita delle magliette al punto da dimenticare la propria storia e insultare i tifosi del Parc des Princes giocando le gare casalinghe con la divisa da trasferta. Questo è un club che acquista fuoriclasse come se fosse un bambino viziato, senza preoccuparsi di avere un piano sportivo definito. Sogna così in grande che sembra che la stagione inizi a febbraio ma disprezza i trofei nazionali. Non riconosciamo più la nostra squadra, sembra aver perso il suo DNA”.

Il comunicato insiste nell’analisi della critica attacando la gestione societaria come “incomprensibile a tutti i livelli” e deplora il “continuo cambio di allenatori mentre non si mette mai in atto un progetto serio”. Gli ultras ricordano anche i troppi giocatori poco utilizzati e soprattutto la pessima gestione dei giovani calciatori e la mancanza di rispetto nei confronti della squadra femminile. E concludono:  “Alcuni episodi sono avvenuti fuori dal campo sono più degni di una telenovela che di una squadra di calcio professionistica”.