Granada multato: una qualificazione agli ottavi di Europa League vale molto più di 30mila euro
La Commissione Disciplinare della Uefa ha sanzionato il Granada con 29.000 euro di multa per aver commesso varie infrazioni nella gara di ritorno di Europa League contro il Napoli. La sanzione è stata comminata per il rientro in campo in ritardo ad inizio ripresa, per aver festeggiato con tutta la delegazione il passaggio di turno in campo e per i cartellini gialli ricevuti durante la partita. Il comportamento degli spagnoli aveva fatto infuriare Rino Gattuso . La ripartizione della pena è la seguente: per la perdita di tempo nel tornare sul terreno di gioco a inizio ripresa la sanzione ammonta a 10.000 euro. Altri 10.000 euro per l ‘”invasione” del campo di gioco dello stadio Diego Armando Maradona da parte di tutta la sua spedizione per celebrare la storica qualificazione agli ottavi. Inoltre, altri 9.000 euro si aggiungono a causa dei cartellini gialli sventolati dall’arbitro (ben 6) che sono costati la squalifica a Germán, Montoro e Yangel Herrera.
Tali infrazioni avevano fatto infuriare Rino Gattuso che a fine gara disse: “Se una squadra italiana si permette di fare quello che ha fatto oggi il Granada usciamo su tutti i giornali. Nel primo tempo abbiamo giocato 16-17 minuti effettivi di gioco, si fermavano ogni volta per 3 minuti, è inaccettabile”.
Magra, magrissima consolazione veder riconosciuto un torto arbitrale con una irrisoria multa che per il Napoli vale molto più di 30mila euro. Perché non intervenire subito? Perché sanzionare ‘a posteriori’? Se un tale comportamento scorretto vale una qualificazione, 30mila euro di multa valgono bene una messa.




Comments (0)