Il dramma di Eriksen ha cambiato gli scenari di un mercato già folle; l’Inter è stata costretta a guardarsi intorno per trovare un trequartista per Simone Inzaghi, e il colpo clamoroso viene proprio dai cugini del Milan.
Hakan Calhanoglu- numero 10 della Turchia e dei rossoneri- dopo un’ottima stagione sotto la guida di Pioli- era in scadenza con il Milan e chiedeva5 milioni di ingaggio; i rossoneri erano disposti ad arrivare a 4, così il suo agente Gordon Stipic nelle ultime ore lo ha proposto a Marotta e Ausilio, anche perché il turco per motivi personali non vorrebbe lasciare Milano. Lo stesso Calhanoglu ha rivelato a TRT Sport: “Ho trovato un accordo con l’Inter. Domani (oggi, ndr) volerò a Milano e firmerò il contratto con il club“. Calhanoglu, classe 1994, lascia il Milan (contratto in scadenza il 30 giugno) dopo quattro stagioni, 172 partite e 32 reti; con l’Inter firmerà un contratto di tre anni con opzione per il quarto, a cinque milioni a stagione.
Non fanno quasi più scalpore certi trasferimenti, all’ordine del giorno specie in quest’ultima sessione di calciomercato; a stupire sono gli atteggiamenti di questi calciatori/allenatori, pronti un giorno a dimostrare fedeltà e amore incondizionato alla maglia salvo poi appellarsi al professionismo. Luca Marchetti, giornalista, si è così espresso a SkySport sul passaggio all’Inter di Calhanoglu: “Da quello che sappiamo noi Calhanoglu non ha avvisato il Milan che ci fosse un’altra squadra; il turco ha accettato l’offerta dei nerazzurri per il prossimo anno”. Eppure il turco nel 2018- in un Milan Chievo- baciò la maglia del Milan dopo aver segnato, dichiarando poi: “Dopo il gol al Chievo ho baciato la maglia del Milan: d’ora in poi farò così. È stato il mio primo bacio, non lo avevo mai fatto in Germania, né con l’Amburgo, né con il Bayer Leverkusen”.
A distanza di tre anni la sensazione di deja vù è fortissima: agli inizi della sua carriera Calha militava nell’Amburgo, e la permanenza nella città anseatica sembrava destinata a durare, visto che a giugno il giocatore turco giura amore per il club, dopo la salvezza conquistata: “Voglio diventare una colonna dell’Amburgo”. All’improvviso però cambia idea, non si presenta al ritiro della squadra e cambia numero di telefono, risultando irreperibile. All’Amburgo arriva soltanto via fax un certificato medico che ne giustifica l’assenza: “depressione” e la richiesta di essere ceduto. Nonostante le contestazioni molto dure dei tifosi, che compiono vandalismi contro la sua auto, Calhanoglu passa così al Bayer Leverkusen per 15 milioni di euro firmando un quinquennale: e oggi a Milano si sono riscoperti gli altarini.