Hakan Calhanoglu cambia maglia, non cambia città
Non è stato certamente una stella a brillare nella Turchia che è tornata a casa: Hakan Calhanoglu pensava alla sua nuova avventura quando ieri è sbarcato a Milano ‘esauriti’ gli impegni con la Nazionale e, dopo le visite,nella sede dell’Inter ha firmato un contratto della durata di tre anni con un ingaggio di 5 milioni di euro (più uno di bonus) a stagione.
Secondo Luca Marchetti, noto giornalista, “l’Inter ha approfittato, vista la condizione di Eriksen, di Calhanoglu. C’è stato un blitz e ha trovato l’accordo con il giocatore in pochi giorni. Da quello che sappiamo noi, Calhanoglu non ha avvisato il Milan che ci fosse un’altra squadra.”
Tuttavia, incurante dei tifosi del Milan, Hakan Calhanoglu ha manifestato la sua gioia a Inter TV: “Essere nel club campione d’Italia è una grande cosa, l’Inter è una grande squadra e un grande club, con una bella atmosfera e grandi tifosi. Sono contento e felice, ora vado in vacanza: devo aspettare 20 giorni, ma ho grandi sensazioni. Vogliamo vincere lo scudetto anche quest’anno. Italia? Il primo anno è stato difficile, non conoscevo la gente e la lingua, poi ho imparato tanto”.
SULL’ULTIMA STAGIONE – “Con Pioli ho giocato molto meglio, nel ruolo che mi piace molto, quest’anno dovrò fare lo stesso”.
SU INZAGHI – “Gli ho già parlato, conosco il suo sistema e mi piace molto. Ha grandi obiettivi, anche io voglio vincere qualcosa in Italia”.
SULLE OCCASIONI – “Per me fare gli assist è meglio, mi piace più che fare gol. Non sono egoista, l’importante è che la squadra vinca. Emre è molto felice, abbiamo parlato: mi ha detto cose belle sull’Inter, qui è tutto organizzato. E’ un grande club, devo solo divertirmi. Il centrocampo? Devo aggiungere qualità e quantità, ma devo soffrire perché qua nessuno ti regala la maglia: se lavori la chance arriva sempre”.
AI TIFOSI – “Saluto tutti i tifosi interisti, sono molto felice di essere qui: spero di vederci presto a San Siro, forza Inter”.
Al momento, l’unica dedica all’attaccante turco gliel’ha dedicata Marco Simone, ex attaccante del Milan, intervenuto sul canale Twitch OCW Sport : “Non ho problemi a dire le cose, questo è il mio pensiero. Poi è logico, sono un allenatore professionista e certe cose non dovrei dirle… Io non gli avrei offerto nemmeno 300mila € netti. Gli avrei offerto 300mila € lordi”.
Il calcio è ormai zeppo di traditori, – si legge su Pianeta Milan – ovvero quei calciatori che per guadagnare di più decidono di cambiare squadra dopo aver giurato amore eterno ad un’altra: ultimi esempi sono Gianluigi Donnarumma e Hakan Calhanoglu.




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