Hamsik guida la Slovacchia verso gli ottavi ma pensa a Napoli e al Napoli
Per il gruppo E le sfide di questo pomeriggio promettono grandi emozioni se non scintille: Slovacchia-Spagna e Polonia-Svezia. Il girone è guidato dalla Svezia a 4 punti, la Slovacchia segue con 3 punti, la Spagna a 2 punti, chiude la Polonia a 1 punto. In 90 minuti tutte le 4 squadre possono sperare e temere in un intreccio di probabilità secondo i risultati che finora sono stati sorprendenti. In ogni caso Slovacchia-Spagna è la partita dal gran fascino anche perché in campo giocheranno due centrocampisti che portano l’azzurro nel cuore. Hamsik e Fabian: finora lo spagnolo non è stato titolare ed ha disputato spezzoni di gara, e, secondo le ultime indiscrezioni, anche contro la Slovacchia dovrebbe far panchina secondo la decisione di Luis Enrique. Ma anche in un ritaglio, Fabian potrebbe abbracciare Marek come ha fatto con Zielinski.
Nella Slovacchia invece, ancora Hamsik protagonista che vuol portare la propria squadra agli ottavi. E proprio Marek in una lunga intervista rilasciata al quotidiano AS ha ricordato i 12 anni, le 512 presenze e i 121 gol vissuti al Napoli: “Napoli mi manca, voglio rivedere la mia città e i miei amici. Ritorno? Non credo ci sarà l’opportunità. Non mi sono proposto, non c’è niente. Il Napoli guarda al futuro.”
E a proposito dell’ultima partita di campionato ha detto: “Non me l’aspettavo affatto. Venivano da un finale di stagione spettacolare, hanno vinto tutte le partite tranne la più importante. Hanno perso la Champions League e questo è stato un danno. Non so cosa sia successo, ma non hanno saputo giocare come nelle partite precedenti. Forse per la pressione e la posta in palio.”
Nel ricordo, Marek ha parlato anche di Carlo Ancelotti: “Con lui ho avuto un rapporto spettacolare. E’ un uomo eccezionale, gestisce il gruppo in modo incredibile, è sempre positivo. Mi è piaciuto lavorare con lui per sei mesi.”
Infine una domanda su colui che oggi sarà (forse) il suo avversario, Fabian Ruiz: “Ha scelto di venire a Napoli ed è stata una grande decisione, perché è una grande squadra dove ha potuto giocare la Champions League da protagonista. È cresciuto molto e penso che potrebbe giocare tranquillamente in uno dei big club spagnoli, ma spero che rimanga a Napoli per fare grandi cose”.




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