Nella Slovacchia invece, ancora Hamsik protagonista che vuol portare la propria squadra agli ottavi. E proprio Marek in una lunga intervista rilasciata al quotidiano AS ha ricordato i 12 anni, le 512 presenze e i 121 gol vissuti al Napoli: “Napoli mi manca, voglio rivedere la mia città e i miei amici. Ritorno? Non credo ci sarà l’opportunità. Non mi sono proposto, non c’è niente. Il Napoli guarda al futuro.”
E a proposito dell’ultima partita di campionato ha detto: “Non me l’aspettavo affatto. Venivano da un finale di stagione spettacolare, hanno vinto tutte le partite tranne la più importante. Hanno perso la Champions League e questo è stato un danno. Non so cosa sia successo, ma non hanno saputo giocare come nelle partite precedenti. Forse per la pressione e la posta in palio.”
Nel ricordo, Marek ha parlato anche di Carlo Ancelotti: “Con lui ho avuto un rapporto spettacolare. E’ un uomo eccezionale, gestisce il gruppo in modo incredibile, è sempre positivo. Mi è piaciuto lavorare con lui per sei mesi.”
Infine una domanda su colui che oggi sarà (forse) il suo avversario, Fabian Ruiz: “Ha scelto di venire a Napoli ed è stata una grande decisione, perché è una grande squadra dove ha potuto giocare la Champions League da protagonista. È cresciuto molto e penso che potrebbe giocare tranquillamente in uno dei big club spagnoli, ma spero che rimanga a Napoli per fare grandi cose”.