I conti non tornano e De Laurentiis ha già fatto sapere che studia per un abbattimento dei costi degli stipendi di almeno 30 milioni di euro per ridurre i 110 attuali e riportare la cifra a 80 milioni.
Intanto Insigne attende la conclusione del campionato per ragionare del suo contratto in scadenza giugno ‘22 , Fabian richiestissimo dalle big spagnole, chiederà un adeguamento del suo stipendio, che al netto è di 1,5 milione; anche per Mertens si parlerà di tagli di fronte ad un ingaggio di 8 milioni lordi. Cessioni eccellenti? Per ora ipotesi. La rosa del Napoli è valutata intorno ai 533 milioni e molte scelte saranno consequenziali dell’approdo o meno in zona Champions. Il tesoretto che assicura la Coppa più prestigiosa guiderà le scelte tecniche ed economiche del Presidente De Laurentiis che al momento valuta piano A e piano B rispetto gli allenatori, alle cessioni, agli acquisti e al taglio degli ingaggi. A giugno inoltre, si capirà se il campionato ripartirà dai tifosi in tribuna da cui un giro pubblicitario di spessore.
Ma il problema dei salari riguarda tutti i club ed è singolare quel che è stato deciso in Francia: ridurre i salari di giocatori e staff che riceveranno azioni del club. Il Lione è stato il primo a sospendere temporaneamente gli stipendi per il deficit accumulato nella stagione 20/21e la stessa società ha dichiarato: “L’Olympique Lione è lieto di aver raggiunto un accordo con gli atleti che, rappresentano già il 50% della rosa, il che dimostra lo spirito collettivo e l’unione del club”, ha commentato il presidente del club francese, Jean-Michel Aulas. Il Lione era stato il primo club in Francia a sospendere in maniera temporanea gli stipendi, con l’obiettivo di ridurre i costi di gestione in una stagione che non si sarebbe mai conclusa. La società ha chiuso il primo semestre della stagione 2020-21 con perdite per 50,6 milioni di euro, con entrate inferiori del 37% rispetto all’anno scorso.”
Già a novembre il Barcellona aveva raggiunto un accordo: “ I giocatori del Barcellona hanno raggiunto un accordo con il club per il taglio degli stipendi, nel rispetto dei parametri del ‘salary cup’. Il club blaugrana, dopo l’accordo, risparmierà 122 milioni di retribuzioni fisse; previsto anche un taglio da circa 50 milioni sulle cosiddette retribuzioni variabili su un periodo di tre anni.”