I gol di Insigne, Fabian Ruiz e la doppietta del pensionato regalano la vittoria al Napoli

Il turnover proposto da Carlo Ancelotti funziona: i gol di Insigne, Fabian Ruiz e la doppietta del pensionato Fernando Llorente bastano per arginare il Lecce di Fabio Liverani, reduce dal trionfo all’Olimpico di Torino.  La partita degli azzurri nel complesso è positiva, anche pensando al gravoso impegno di martedì col Liverpool; il Napoli ha approcciato bene alla partita e ha portato subito a casa il risultato, seppur ancora con qualche sbavatura.

Insigne è il più pericoloso degli azzurri nei primi minuti, ma la prima occasione è del Lecce al 15′, con Farias che riceve la palla dalla trequarti e va al tiro, con la palla che termina a lato di pochissimo; anche Mancosu subito dopo ci prova da fuori, anche in questo caso la palla esce di pochissimo a lato dalla porta di Ospina.  AL 24′ la grande occasine capita sulla testa di Llorente: Ghoulam scodella dentro dalla bandierina, Llorente incorna ma trova la gran risposta di Gabriel; sulla ribattuta ancora ci prova Fabiàn col destro- non il suo piede- ma sempre Gabriel respinge. Al 28‘ Zielinski imbuca per Milik, che si gira e calcia sul muro fatto dai difensori leccesi; il rimpallo favorisce Fernando Llorente, che come un rapace si fionda sul pallone vagante ed è freddissimo ad angolare davanti a Gabriel per l’1-0 azzurro. Il Lecce non riesce ad arginare le avanzate del Napoli: al 35′ sugli sviluppi di un corner battuto da Lorenzo Insigne, Llorente colpisce di testa ma Tachtsidis mura; la palla finisce in angolo, ma il Napoli protesta per un presunto tocco di mano. L’arbitro Piccinini  va a rivedere l’azione al VAR, e subito dopo concede il calcio di rigore al Napoli per tocco in area col braccio di Tachtsidis, ammonendo poi il greco. Sul dischetto si presenta Insigne, che va al tiro e si fa parare il rigore da Gabriel, ma è  tutto da ripetere: sulla base delle nuove regole il portiere deve rimanere con entrambi i piedi sulla linea, mentre Gabriel si era mosso in anticipo. L’arbitro Piccinini ammonisce Gabriel e fa ribattere il rigore; si ripresenta Insigne, che stavolta non sbaglia e batte il portiere brasiliano: è 0-2 Napoli. 

Inizia il secondo tempo: la prima occasione è ancora del Lecce, con Lucioni che sugli sviluppi di una punizione salta più in alto di tutti, ma la palla sfiora solo l’esterno della rete. Al 52′ c’è la magia di Fabian Ruiz: Insigne appoggia per Fabiàn sulla destra, lo spagnolo si porta la palla sul mancino e lascia partire un tiro fantastico verso il palo lontano, palla in rete e terzo gol azzurro. Stavolta però il Lecce vuole provare a reagire; e lo fa al 58′, con Ospina che fa una gran parata su un tiro dalla distanza, ma che ingenuamente esce dalla propria porta per anticipare Farias, finendo alla fine per stenderlo e per far guadagnare ai salentini il calcio di rigore; dagli 11 metri si presenta Mancosu, che è freddissimo nell’esecuzione: è 1-3 al 61‘.  Ancelotti effettua i cambi: fuori Milik ed Elmas, dentro Lozano e Callejon. Il Napoli è bravo a frenare l’entusiasmo del Lecce trascinato dal pubblico del Via del Mare, fino all’82’: Ghoulam mette un cross di prima per Insigne che calcia di prima, Gabriel respinge ma come un falco sul pallone si avventa il pensionato Fernando Llorente, che deve solo appoggiare in rete: doppietta per il numero 9 azzurro, è 1-4 Napoli.  All’ 84′ Tabanelli impensierisce Ospina con un bel tiro da fuori deviato anche da Koulibaly, ma il portiere colombiano con un riflesso allontana la palla che finisce sul palo. Solamente all’86’ esce fuori Llorente, al suo posto Sebastiano Luperto all’esordio stagionale nella sua terra, il Salento; l’ultimo squillo è del Napoli con Lozano, che viene lanciato in area di rigore e si trova a tu per tu con Gabriel, finendo però per calciargli la palla addosso.

Questo il commento della SSC Napoli al termine della partitaDopo 7 anni Via del Mare è di nuovo azzurra. Il Napoli vince a Lecce con autorevolezza, carattere e tecnica. Per un’ora si gioca con il campo a senso unico ed è una prova di grande garanzia sia atletica che emotiva dopo la splendida vittoria contro il Liverpool. Si ricomincia subito mercoledì contro il Cagliari al San Paolo. Un’altra notte di emozioni nell’abbraccio di un intero popolo verso un orizzonte sempre più luminoso…”. Carlo Ancelotti– nella conferenza post-partita- ha comunque ribadito che quella del Napoli non è stata una gara perfetta, ma nonostante qualche sbavatura nel corso della partita la gestione è stata nel complesso positiva; questo gruppo ha ancora tanto da dimostrare in questo campionato e nelle coppe.

Massimiliano Pucino

Massimiliano Pucino
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