I tifosi bianconeri chiedono il licenziamento di Enrico Varriale

Ed ora il pressing della Juventus che deve in qualche modo rispondere alle verità emerse dall’inchiesta di Ruffo, si fa asfissiante e pericoloso. Le inchieste di Report hanno generato malumore nell’ambiente bianconero per le accuse, “provate”, di collusione tra dirigenza e malavita circa la gestione dei biglietti e l’ingresso di striscioni razzisti nello stadio. La Juventus non ci sta e, al solito, delega soprattutto i tifosi per esprimere tutta l’intolleranza possibile.

E’ così iniziata una sorta di faida: dopo le minace e le intimidazioni denunciate dalla redazione di Report, dopo l’allontanamento di Pistocchi per commenti troppo indigesti al palato fine del bianconeri, dopo l’eliminazione della voce del tifoso (Carlo Alvino),  torna l’ira nei confronti di Enrico Varriale già, negli anni, ridimensionato in quanto tifoso del Napoli. Chi non ricorda la trasmissione “il Processo del lunedì” da lui condotta sino a due anni fa? Tra gli ospiti abituali della trasmissione, interveniva anche Maurizio De Giovanni, fine intellettuale e scrittore di successo che, in modo calmo, educato e pacato ebbe l’ardire di criticare le telecronache delle partite, ribadendo anche sulle pagine de “Il Mattino” che si ascoltavano “ Commenti patetici che nulla aggiungono e molto tolgono alle immagini, mai ascoltato nulla di più parziale e inutile”. Fu sufficiente, l’opinione negativa, per essere cacciato da RAI Sport con un comunicato allucinante che esprimeva indignazione per l’attacco alla Rai.

Ora tocca a Enrico Varriale subire l’ira dei tifosi bianconeri (guidati? ) che chiedono alla Rai il licenziamento di un giornalista, tifoso del Napoli che, commentando su twitter il pari del Napoli con la Roma, come riporta V:SPORT, aveva ipotizzato una difformità di trattamento arbitrale (“.Per vincere spesso serve un rigorino,ma non a tutti lo danno”) e che, dopo aver anche ironizzato sul rigore concesso da Calvarese alla Juve a Empoli (“corsi e ricorsi storici”) aveva fatto capire chiaramente cosa pensava dell’inchiesta di Report.

Da qui la petizione del gruppo Juventus Fans Facebook lanciata su change.org. : “Gentile Rai ed Ordine dei Giornalisti, sono anni che, colui che è ritenuto un giornalista, imperversa con deliranti ipotesi di oscuri complotti da parte della Juventus. Noi tifosi juventini siamo stanchi di subire generalizzazioni banali e opinioni che nulla hanno a che vedere con il giornalismo e con la neutralità che un opinionista dovrebbe avere, sopratutto in una emittente pubblica e di Stato come la Rai. L’essere fazioso e l’irriverenza che costui applica nei riguardi del mondo juventino sono ormai divenuti insostenibili. Il rispetto dei gionalisti per una tifoseria ed un’intera società sportiva (quotata pure in borsa) devono essere garantiti e preservati da chi da spazio a costui, sopratutto visto il gran numero di tifosi della Juventus che pagano il canone Rai. Ma non finisce qui, visto il suo continuo “terrorismo mediatico” non fa altro che alimentare odio e malumori tra le varie tifoserie, esasperando ulteriormente gli animi già troppo caldi, e non nascondiamolo, portando anche a possibili future tragedie tra tifosi di squadre opposte. Per questi motivi, a nome di tutti i tifosi della Juventus esausti del personaggio, chiediamo con questa petizione il licenziamento immediato da tutte le trasmissioni della Rai e la censura immediata dall’ordine dei giornalisti di Enrico Varriale”.
Immediata la risposta di Maurizio Pistocchi:Con l’intimidazione e la censura i regimi totalitari cercano di condizionare e limitare la libertà di opinione”

Questa è la Juventus oggi.

Diana Miraglia

Diana Miraglia
Informazioni su Diana Miraglia 2113 Articoli
Giornalista

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*