Contropiede Azzurro

Il 23 maggio si potrà capire chi parte, chi arriva

Foto IPP/Roberto Ramaccia Roma 21/03/2021 Campionato di Calcio Serie A 2020-2021 Roma vs Napoli Nella foto Dries Mertens esulta dopo aver segnato il gol del 0-2 Italy Photo Press - World Copyright

Chi sarà il prossimo allenatore

La sosta per le Nazionali, soprattutto a due mesi dalla conclusione del campionato, legittima le indiscrezioni su quel che sarà. Il prossimo allenatore, il calciomercato, i sacrificabili: tutto per un desiderio di vedere nel prossimo l’anno, quello giusto per lottare per lo scudetto. Cristophe Galtier, è l’ultimo papabile in ordine di tempo: ne ha parlato Bruno Satin, agente di Koulibaly; ne ha parlato Karnezis. Ma nel giro di un paio d’ore svanisce anche l’effetto Galtier. Ciro Venerato continua a insistere sul quadrilatero di Fonseca, Inzaghi Italiano, Juric. Sarri è tornato nell’ombra di Roma e Fiorentina e Massimiliano Allegri si propone in tv in attesa della chiamata del Real Madrid. Resta la domanda chi sarà l’allenatore

 Chi partirà

Fabian Ruiz si è rilanciato alla grande. Dopo aver avuto un momento di smarrimento in una squadra che non riusciva a trovare il giusto ‘duetto’, ha ricominciato ad esprimersi come sa. E’ un giocatore d’altri tempi che predilige la classe pura alla frenesia e talvolta viene preso di mira perchè ‘perde palla’: come a Einstein che non so fare un’addizione. Fabian sta bene a Napoli ma, al momento non ha voluto prolungare il contratto in scadenza nel 2023. Fabian sa bene che in Spagna lo accoglierebbero a braccia aperte e soprattutto sa bene che Real Madrid e Barcellona dovranno riscrivere capitolo primo di una nuova lunga storia che inizierà nel prossimo campionato. Se Real o Barca offrissero 50 milioni?

Identica la situazione di Kalidou Koulibaly la cui partenza è diventata un ‘c’era una volta’. Potrebbe essere la volta buona quest’estate dal momento che l’Everton (a parole) ha mostrato grande interesse, ma nella Premier sono almeno tre i club interessati.

Per Meret ci sarà da discutere e non poco per capire se, restando in azzurro – da titolare –  sia conveniente per il club e il portiere restare rivedendo l’ingaggio oggi fermo a 1 milione.

Infine Insigne: bandiera a tutti i costi?  Dovranno decidere in due: ADL dovrà valutare , escludendo ragioni economiche di ogni tipo, se si ricomincia da Insigne fino a quando concluderà la carriera oppure lasciare che colga l’ultimo contratto importante.

 Quali decisioni

Sono tutte le questioni che resteranno sul piatto fino al 23 maggio. Qualunque ipotesi è condizionata dal risultato finale. Se il Napoli aggancerà il treno Champions dovrà decidere se i possibili 100 milioni ricavati dalla vendita di Fabian e Koulibaly, più i 40 della partecipazione serviranno a costruire una squadra competitiva , oppure se con Fabian e Koulibaly in squadra si potrà lottare con maggiore qualità. ADL è tutt’altro che miope e pur dovendo rivedere il monte ingaggio, dovrà anche tentare di restare sul tetto d’Europa per ragioni di Ranking che significa anche merchandising. Non dovesse salire sul treno Champions, il Napoli dovrebbe rivedere l’intero piano in attesa di poter risalire la china con un allenatore che vuol ‘spaccare’ e con acquisti che devono crescere. Già quest’anno il valore di mercato di Koulibaly è sceso di 20/30 milioni, così come Osimhen quotato 50milioni.

E allora quando si perde a Verona, a Genova o si pareggia a Sassuolo, un calcio di rabbia è il minimo.