Il campionato del Napoli riparte al San Paolo contro la Samp di Di Francesco

Dopo le interminabili polemiche che negli ultimi giorni hanno coinvolto Comune, Regione, ARU, SSC Napoli e Carlo Ancelotti sulla delicata faccenda spogliatoi, finalmente la parola passa al campo: il campionato degli azzurri riparte oggi- nel nuovo San Paolo- alle 18 contro la Sampdoria di Eusebio Di Francesco.

Sicuramente pesante per l’ex allenatore della Roma è l’eredità lasciata da Marco Giampaolo, che nelle ultime tre stagioni ha conquistato il tifo blucerchiato con il suo marchio di fabbrica, il 4-3-1-2, grazie al quale ha avuto modo di esaltarsi Fabio Quagliarella, nella scorsa stagione capocannoniere della Serie A con 26 gol; il passaggio al 4-3-3 di Di Francesco è stato sicuramente traumatico per una squadra abituata negli ultimi tre anni ad un calcio totalmente diverso.

In casa Samp l’ambiente non è dei migliori, e ciò non solo a causa delle sconfitte rimediate alla prima giornata in casa contro la Lazio (0-3) al Mapei Stadium contro il Sassuolo (4-1); a preoccupare maggiormente è l’incertezza societarie che regna ormai da due mesi. Massimo Ferrero ha dichiarato più volte la sua volontà di vendere il club, ma per adesso l’accordo definitivo tra l’imprenditore romano e la cordata- di cui fa parte anche Gianluca Vialli– non è stato ancora raggiunto. È un Eusebio Di Francesco amareggiato quello che commenta la sconfitta della Sampdoria a Reggio Emilia a fine gara, un 4-1 pesante per i blucerchiati ancora a secco in classifica. “Quella col Sassuolo è una partita difficile da commentare. A inizio gara sembrava andasse tutto bene, ma dopo la prima rete subita noi siamo usciti dalla gara in modo netto – è la riflessione del tecnico dei liguri ai microfoni di Sky Sport -. Di certo abbiamo sbagliato troppo, ma probabilmente la situazione societaria non lascia molta tranquillità e vorrei capire da quale parte andremo in futuro”.

La cosa che mi trasmette più preoccupazione però è che siamo una squadra con poco equilibrio; forse siamo troppo fragili in alcuni momenti della partita.” Ed infatti a Napoli la Samp potrebbe passare alla difesa a 3, ricercando nel 3-4-3 l’insperato equilibrio difensivo non dimostrato nelle prime due giornate. E Carlo Ancelotti, nella conferenza pre-partita, ha avvertito i suoi ragazzi: “Non so se i nostri avversari cambieranno modulo, ma sicuramente sarà una gara insidiosa”.

Capitolo Napoli: anche per il tecnico di Reggiolo ci sono da registrare i movimenti difensivi: non è tanto la coppia difensiva Manolas-Koulibaly a dover migliorare- come ha avuto più volte modo di sottolineare al termine di Juventus- Napoli – ma l’intera squadra che deve perfezionare distanze e meccanismi difensivi.

Il problema “modulo” non esiste, il tecnico di Reggiolo è stato chiaro in merito a questo: il Napoli in fase di non possesso si schiera con il 4-4-2, ma a seconda della partita, del momento della partita, e dei giocatori cambia l’interpretazione;  tra le sorprese che può riservare la partita ci potrebbe essere l’inserimento dal primo minuto di Eljif Elmas al posto di Allan, e l’esordio di Fernando Llorente con la maglia azzurra al San Paolo.

Queste le probabili scelte di Carlo Ancelotti:

Napoli (4-4-2): Meret; Di Lorenzo; Manolas; Koulibaly; Ghoulam; Callejon; Elmas; Fabian Ruiz; Younes; Llorente; Mertens.

 

 

Massimiliano Pucino

Massimiliano Pucino
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