Il Chelsea allontana un tifoso per 10 anni per messaggi antisemiti
Il Chelsea, attraverso un comunicato ufficiale, ha reso noto di aver bandito un tifoso a seguito di pubblicazione di messaggi antisemiti online. “A seguito della conclusione del procedimento giudiziario a febbraio, – si legge nella nota – il Club ha condotto indagini proprie sulla questione e ha preso la decisione di bandire l’individuo dal Chelsea per un periodo di 10 anni. Tutti al Chelsea – prosegue il comunicato – sono orgogliosi di far parte di un club diversificato. I nostri giocatori, lo staff, i tifosi e i visitatori del club provengono da una vasta gamma di background, inclusa la comunità ebraica, e vogliamo garantire che tutti si sentano al sicuro, apprezzati e inclusi. Non tollereremo alcun comportamento da parte dei sostenitori che minacci tale obiettivo.
Più in generale, chiariamo che non può esserci posto nel nostro gioco, né nella nostra società, per il razzismo, l’antisemitismo, l’omofobia, il sessismo o qualsiasi forma di discriminazione. Nello sport, come nella società più ampia, dobbiamo creare un ambiente sui social media in cui le azioni di odio e discriminatorie siano inaccettabili come lo sarebbero per strada.
Come club, continueremo a intraprendere azioni contro individui o gruppi che producono o diffondono post sui social media che violano questi valori», conclude la società londinese.




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