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Il Klassiker che spettacolo! Il Monaco batte il Borussia e mantiene il vantaggio sul Lipsia

Una volta tanto Bayern-Dortmund non valeva per il primato in Bundesliga, non per gli ospiti almeno. L’ha spuntata il Bayern, eppure, la partita è stata tutta in salita per i bavaresi. Con un uno-due micidiale del gioiellino di 1 metro e 94 centimetri Erling Haaland, il Bayern si trova sotto di due gol a 10 minuti dal fischio d’inizio. Con giocatori come lui le statistiche devono essere riscritte quotidianamente dopo ogni incontro, semplicemente no sense. Il norvegese ha segnato “appena” 19 gol in fin ora in questa Bundes, collezionando però 18 gol in 13 presenze in Champions League e 45 gol su 46 presenze con la maglia del BVB in totale.

Tante altre altre squadre in una situazione come questa si sarebbero lasciate prendere dallo sconforto, ma il Bayern Monaco è una squadra che in quanto a marziani ha una certa esperienza: proprio dal BVB qualche anno fa è atterrato all’Allianz Arena un altro ragazzo non proprio umano, il suo nome è Robert Lewandowski. Con i 3 gol di oggi, distribuiti in tutto l’arco della partita in 2 entro la fine del primo tempo e l’ultimo al 90’ a chiudere i conti sul punteggio di 4-2, il polacco raggiunge quota 31 gol in campionato. Il gol del 3-2, invece, l’ha messo a segno Goretzka all’88’.

La partita è stata giocata su ritmi molto alti ed aver trovato il doppio vantaggio nelle battute inziali, paradossalmente, può aver messo il BVB in una cattiva posizione. Infatti ha costretto il Bayern ad alzare fin da subito i giri del motore, e quando la macchina di Flick si accende non si salva nessuno. I tiri effettuati dalle squadre sono stati 27 per i padroni di casa e 4 per gli ospiti (anche se quelli nello specchio sono 9 a 3). Il numero di passaggi è ancora più significativo: 673 del Bayer contro i 361 del Dortmund.

Nonostante il grande spettacolo offerto, anche la Bundes, come tutti i campionati, soffre per la pandemia. Secondo le stime del presidente della DLF il calo del fatturato previsto per la stagione 2020/2021 sarà di un miliardo, circa il 20%, a fronte di un precedente calo di 200 milioni nella scorsa stagione, sempre a causa degli stadi vuoti.

In altri tempi, non così sospetti peraltro, un attaccante come Haaland, magari, avrebbe cambiato casacca per una cifra record. Nel bene o nel male, probabilmente, la pandemia renderà felici i tifosi del Dortmund, perché operazioni come quelle che portarono Lewandowski e Gotze in biancorosso sembrano più difficili oggi.

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