IL MEDIOEVO DEL CALCIO

Gianni Rivera: il "golden boy" del calcio italiano

Il mondo del calcio mondiale percorso da scandali, tangenti e dichiarazioni farneticanti. Ricatti di basso profilo che raggiungono la sfera personale e familiare dei giocatori. Anche il calcio italiano è ad un bivio: cambiare per migliorare. Forse è giunta l’ora di affidare la federazione ad un ex calciatore, il nome più gettonato appare quello di Gianni Rivera

CARICATURA_GAUDIANOArchiviato il turno di coppa, che questa volta è andato complessivamente bene per le italiane, ci ributtiamo nel campionato che nella giornata di oggi presenta una serie di sfide interessanti.

Ma non parleremo di questo. Negli ultimi tempi il mondo che ruota attorno al calcio sta offrendo uno spettacolo che definire indecente appare riduttivo.

A partire dalla Fifa passando per l’Uefa e fermandosi alla Figc è un continuo parlare di scandali, di battute infelici, di flussi di danaro senza un opportuno controllo e di schegge impazzite che volano in tutte le direzioni.

Sembra che il mondo del calcio vada oltre i mali della nostra società, si intravedono scenari che con il mondo dello sport non hanno proprio nulla a che vedere.

La meraviglia, però, non si manifesta più per le notizie che arrivano un po’ da tutte le parti ma semmai nell’atteggiamento che contraddistingue gli attori di un tale guazzabuglio.

Il dimissionario presidente della FIFA Joseph Blatter
Il dimissionario presidente della FIFA Joseph Blatter

Blatter si dimette e poi dice che in realtà ha solo rimesso il mandato in attesa delle nuove elezioni; Platini si dovrebbe candidare alla successione del colonnello svizzero ma la tangente ricevuta dal presidente lo tiene sulle spine; Tavecchio rilascia dichiarazioni estreme, dicendo poi di non sapere che l’interlocutore stesse registrando. A questo proposito è sin troppo facile poter ricordare la battuta su “Opti Poba” che il presidente ebbe a declamare pubblicamente. E poi c’è lo scandalo della Lega Pro e del suo ex presidente Macalli che hanno pensato ad allestire una sede scintillante senza preoccuparsi delle serie difficoltà nelle quali si muovono, operano e vanno in campo tutte le domeniche una serie di società che rappresentano un’importante fetta per tutto il movimento calcistico nazionale.

Insomma un mondo del calcio che appare delirante, soprattutto fuori dagli stadi che per assurdo in questo periodo sono tornati ad essere meno turbolenti e la sede dei veri appassionati di questo sport.

Pensando per un attimo anche a casa nostra, intendiamo Napoli e la Campania, anche la vicenda del commissariamento del Comitato Regionale della Figc-Lnd, figlio di una vera levata di scudi da parte delle società, va inquadrato nel generale sconquasso delle istituzioni calcistiche a cui stiamo assistendo.

Il presidente molto discusso della Figc Carlo Tavecchio
Il presidente molto discusso della Figc Carlo Tavecchio

In questo quadro a tinte fosche apprendiamo, anche se la vicenda non è chiara, che un top player come Benzema è stato accusato di aver ricattato il compagno di nazionale Valbuena per una triste vicenda legata a filmini hard e nel frattempo pare siano in arrivo in Italia altri deferimenti per accertamenti dovuti a calcioscommesse, etc.

Questo sinteticamente un quadro che porterebbe a fermare la macchina per sistemarla, ripulirla dalle scorie e rimetterla in pista solo allora.

Ovviamente non accadrà nulla di tutto ciò. Fermandoci alla situazione italiana, crediamo che si debba comunque intervenire quanto prima. Tutte le idee sono buone per mettere fine ad uno stato di cose non più sostenibile per evitare che prosegua l’attuale deterioramento di un settore da sempre importante per la nostra società.

Di recente qualcuno ha parlato di affidare la Figc ad un personaggio come Rivera. L’idea potrebbe essere giusta. D’altra parte il tentativo di mettere un calciatore a capo della federazione è stato già fatto con la candidatura di Albertini. E’ una strada da perseguire probabilmente senza indugiare oltre.

Nel frattempo è giusto che nel calcio domenicale si facciano largo quelle squadre che onorano il gioco del calcio, a puro titolo di esempio l’Atalanta vista al Meazza, perché anche in questo caso si tratterebbe di respirare aria fresca e non viziata da sudditanze psicologiche o tradizioni legate alla capacità economica di pochi soggetti che hanno pensato e ancora pensano di poter dividere la torta a loro piacimento.

Giovanni Gaudiano  

Giovanni Gaudiano
Informazioni su Giovanni Gaudiano 751 Articoli
Giornalista

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