Il mercato del Napoli tra presente e futuro

50 milioni cash è quanto ha chiesto Giulivi per Nicolò Barella premiato come “Miglior centrocampista d’Italia classe 97” al concorso “La Giovane Italia –“, ma l’Inter lavora da tempo sottotraccia ed è convinta di poter sbaragliare la concorrenza avendo il pieno gradimento del giocatore. Intanto il Napoli ha tentato di inserirsi con un’offerta di Rog e Diawara più 20 milioni ma, al momento le trattative restano in itinere.

Il mercato del Napoli ruota innanzitutto sulle uscite con Diawara e Rog in cima alla lista. Il croato vuole giocare e non vuol perdere il treno della Nazionale: Cagliari e Fiorentina, ma anche lo Schalke 04 potrebbero garantirgli quello spazio che nel Napoli non trova. De Laurentiis però sarebbe disposto al prestito piuttosto che alla cessione pur lavorando ai fianchi la Fiorentina per arrivare a Federico Chiesa che potrebbe vedere nel Napoli un’occasione per emergere e consacrarsi. Ma sono ore di intensa trattativa su più fronti perché in casa viola c’è il gradimento per Marko Grog e in tal caso Giuntoli potrebbe fiondarsi su Jordan Veretout, classe 93 da tempo nel mirino del Napoli.
Non va sottovalutato anche l’interesse del Napoli per Manuel Lazzari di cui ha parlato Simone Colombarini, patron della SPAl, ai microfoni di Radio Kiss Kiss : “Lazzari è un giocatore straordinario e a gennaio sono abbastanza convinto che non si muoverà. La necessità di venderlo non c’è, ma da un lato non possiamo frenare la sua carriera e dall’altro non possiamo rinunciare a offerte importanti dai top club.” E il Napoli sembra faccia sul serio con un’offerta fino a 13 milioni rispetto ai 22 chiesti dalla Spal, ma molto dipenderà anche dalle decisioni che saranno prese per Hysaj: dovesse andar via, si punterebbe sul terzino (ma anche centrocampista di destra) già da gennaio.

Intanto l’unica certezza viene dalla trattativa per Cristian Kouamé come ha dichiarato anche il direttore generale del Genoa Giorgio Perinetti a Radio Gol: “Stiamo parlando: c’è stato un approccio tra i presidenti anche impegnativo. Ora bisogna passare alla fase operativa con i dettagli di vari bonus e tecnicismi. Non si parla di inserimenti di altri azzurri: semmai sarebbero operazioni separate”. E per un Napoli che guarda al futuro, pensare ad una punta centrale classe ’97, significherebbe dare ad Ancelotti una importante chance in attacco da cui partire nel prossimo campionato.
Diana Miraglia

Diana Miraglia
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Giornalista

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