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Il Milan batte la Roma 2-1 e rialza la testa. I giallorossi blackout con le big

I rossoneri ripartono dalla capitale e riprendono in mano il proprio destino con una partita di spessore, di sacrificio, bella da vedere. Soprattutto, centrano una vittoria che mancava da troppo tempo per una squadra che (più o meno apertamente) ambisce a lottare per scudetto.

I rossoneri riescono a costruire un gioco avvolgente nel contesto di una partita atleticamente dispendiosa: nel primo tempo la squadra di Pioli ha tirato in porta per 12 volte a dimostrazione che i giocatori sono scesi in campo con l’intenzione di invertire la rotta, ed il campo gli ha poi dato ragione. Se è vero che una rondine non fa primavera, è anche vero però l’inverso: il Milan, dato il valore della rosa, è stata quotata forse al di sopra delle proprie qualità quest’ultimo anno, tuttavia il fisiologico calo avvenuto ad inizio 2021 non dovrà necessariamente condurre ad una rovinosa caduta a freni rotti vero le parti più basse della serie A. Anzi, se i nuovi innesti di gennaio riusciranno ad entrare nei meccanismi ormai rodati dei milanesi saranno stati dei buoni investimenti mirati a portare a casa la stagione che, vada come vada, sarà ricordata almeno come quella in cui il Milan ha fatto meglio negli ultimi 10 anni.

La Roma continua a vivere una situazione che poche altre volte si è vista nella Serie A. La squadra di Fonseca cambia spesso la pelle, tra scelte tecniche e cambi obbligati, ma la differenza (almeno) di risultati tra la Roma quando gioca con le squadre che hanno altri obiettivi di classifica e la Roma quando gioca con squadre sue dirette concorrenti è impietoso. Prima di questa partita la media punti dei giallorossi con le prime 6 squadre del campionato era di 0, 43 mentre contro le altre 13 era di 2,56. Un altro dato da prendere in considerazione sono i pochi gol che i giallorossi segnano alle “grandi”. È probabile che dietro questa anomalia ci sia Edin Dzeko e la sua assenza. Il bosniaco, anche quest’anno con le valigie in mano prima dell’inizio del campionato, adesso fa la panchina e questo può in buona parte spiegare perché la sua squadra non sa vincere con le dirette concorrenti. Certamente Borja Mayoral sembra essere più funzionale al gioco di Fonseca e ha fatto praticamente lo stesso numero di gol di Dzeko, però quando la partita aumenta di difficoltà non riesce più ad essere incisivo.

C’è poco tempo per i due allenatori per analizzare quanto accaduto ieri sera, mercoledì si torna in campo. Alle 20.45 il Milan affronta in casa l’Udinese che ha battuto proprio la Fiorentina, la quale, a sua volta, accoglierà in casa la Roma.

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