Il Napoli pronto alla sfida interna contro il Torino di Mazzarri

Dopo il 3 a 1 conquistato sul campo dello Zurigo nell’andata dei sedicesimi di finale di Europa League, il Napoli di mister Ancelotti si prepara a riconcentrarsi sul campionato dove, per riscattare l’opaco 0 a 0 di una settimana fa a Firenze, affronterà questa sera il Torino dell’ex tecnico azzurro Walter Mazzarri, nell’incontro valevole per la ventiquattresima giornata di Serie A (Stadio San Paolo, stasera ore 20:30, Sky Sport).

I partenopei, ben saldi al secondo posto della classifica, scenderanno in campo senza dubbio vogliosi di ottenere i tre punti contro un avversario ostico nella prima di campionato dopo l’ufficialità dell’addio di Marek Hamsik, nonostante gli 11 punti di distanza dalla juventus ed i 9 di vanjtaggio sull’Inter potrebbero, da qui alla fine della stagione, costituire senza dubbio una difficoltà nel trovare motivazioni.

Il Toro, dal canto suo, si sta rendendo protagonista con la guida tecnica dell’allenatore livornese di un’annata sicuramente positiva, all’insegna della solidità difensiva e del carattere, doti tipiche delle squadre mazzarriane. I granata dopo 23 uscite stazionano all’ottava posizione della graduatoria, in piena zona Europa, con 34 punti, frutto di 8 vittorie, 10 pareggi e solamente 5 sconfitte (28 gol fatti e 22 al passivo).

Dal punto di vista tattico, Carlo Ancelotti schiererà i suoi ragazzi con l’ormai classico 4-4-2. Tra i pali ci sarà Alex Meret, avanti al quale la linea a quattro dovrebbe essere composta da Malcuit a destra, da Faouzi Ghoulam a sinistra e dalla coppia centrale Maksimovic-Koulibaly. A centrocampo, dove Fabian Ruiz non dovrebbe partire dal primo minuto a causa di una condizione fisica non ottimale, agiranno Allan e Diawara, mentre sulle corsie esterne le due maglie da titolare andranno a Callejon e Zielinski, probabilmente i migliori giovedì scorso in Svizzera. In attacco, infine, a far coppia con Lorenzo Insigne dovrebbe essere Mertens, con Arek Milik pronto a subentrare nel corso della gara.

Per quanto riguarda il Torino Mazzarri, in Campania dal 2009 al 2013, disporrà la compagine piemontese con il suo tradizionale 3-5-2. In porta andrà Sirigu; avanti al portiere sardo la linea difensiva sarà formata da Armando Izzo, formatosi nel settore giovanile napoletano, N’Koulou, al rientro dopo la squalifica, e Moretti. Sulle fasce fiducia al vincitore del ballottaggio tra Aina e De Silvestri ed Ansaldi, mentre in mezzo al campo spazio a Lukic, Rincon ed a uno tra Baselli e Meite. In avanti, in conclusione, a fare da spalla al Gallo Belotti, capitano, sarà Berenguer, in passato accostato proprio al Napoli.

Dal ritorno in massima serie degli azzurri nel 2007 sono stati otto gli incontri tra le due formazioni disputati al San Paolo, con un bilancio di un successo granata, datato maggio 2009, tre pareggi, tra cui il 2 a 2 dello scorso campionato, e quattro successi dei partenopei. Tra di essi da ricordare in maniera particolare per i supporters campani sono quelli ottenuti nelle prime due stagioni di Sarri; nel gennaio 2016 gli azzurri vinsero con la rete di Marek Hamsik e con un eurogol di Insigne, reti intervallate da un rigore messo a segno da Quagliarella, mentre nel dicembre delllo stesso anno Dries Mertens firmò il 5 a 3 finale con quattro gol (di Chiriches l’altra marcatura) tra i quali un magico pallonetto che ricordò allo stadio di Fuorigrotta quelli realizzati da Maradona.

A dirigere la sfida sarà il signor Michael Fabbri di Ravenna; con il fischietto romagnolo sono quattro i precedenti degli azzurri, con uno score di due successi e due pareggi.

 

Bruno Marchionibus

 

Bruno Marchionibus
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