Il Napoli affronta all’Olimpico la Roma di Spalletti

logoRomaDopo la discussa sconfitta dello Stadium contro la Juventus in Coppa Italia, il Napoli di Maurizio Sarri si prepara a scendere in campo all’Olimpico al cospetto della Roma di Luciano Spalletti, in un match che dirà molto sulle possibilità azzurre di riagguantare il secondo posto in classifica, ultimo utile per la qualificazione diretta alla prossima Champions League (sabato, ore 15:00).

I partenopei, come nel girone d’andata, hanno avuto a cavallo tra le partite con Atalanta e Roma un momento di flessione, subendo anche una sconfitta in Coppa, ma a differenza di quanto successe ad inizio ottobre dovranno puntare a riprendersi proprio nell’incontro con i giallorossi, che all’andata si imposero per 3 a 1 al San Paolo, i quali attualmente occupano la seconda posizione in graduatoria con 59 punti, frutto di 19 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte (57 reti fatte, 22 subite). Hamsik e compagni, inoltre, sono attesi dalla “partita dell’anno” martedì sera, quando a Fuorigrotta sarà di scena il Madrid, ed anche dalla prestazione di Roma si potrà capire quanto il Napoli abbia assorbito il colpo dei due stop consecutivi subiti e quante chance avrà in Champions di rimontare il 3 a 1 blancos del Bernabeu.

Dal punto di vista tattico Sarri proporrà il suo solito 4-3-3. Avanti a Pepe Reina, la linea a quattro sarà formata da Elseid Hysaj a destra, da Faouzi Ghoulam a sinistra, entrambi al rientro dopo il turno di riposo avuto a Torino, e da Raul Albiol e Koulibaly al centro. In mezzo al campo ci sarà il classico ballottaggio in cabina di regia tra Jorginho e Diawara, mentre per quanto riguarda le mezzali, se è sicuro del posto il capitano Marek Hamsik, si giocano una maglia da titolare Piotr Zielinski ed Allan, tornato ad allenarsi negli ultimi giorni dopo il problema muscolare accusato a Verona. In avanti, il tridente d’attacco azzurro sarà composto da Josè Callejon a destra, Lorenzo Insigne a sinistra e Dries Mertens ancora una volta posizionato come falso nueve; occhio però alle possibilità di Arek Milik di partire dal primo minuto, considerate in rialzo nelle ultime ore.

Per quanto riguarda la Roma, Spalletti si affiderà al 3-4-2-1 che tanto bene sta facendo nell’ultimo periodo, eccezion fatta per la sconfitta subita in Coppa Italia ad opera della Lazio nel derby di mercoledì. In porta ci sarà Szczesny, avanti al quale la linea a tre vedrà scendere in campo Manolas, l’argentino Fazio e Rudiger. Sulle corsie esterne, se a destra non ci sono dubbi sull’impiego dell’ex granata Bruno Peres, sull’out mancino si giocano un posto Emerson Palmieri e Juan Jesus, con quest’ultimo che darebbe ai padroni di casa un’impronta sicuramente più difensiva. In mediana spazio a Strootman, qualche stagione fa al centro di polemiche con la tifoseria azzurra per un brutto gesto da lui compiuto sotto la “Curva B”, ed al vincitore del ballottaggio tra capitan De Rossi e Leandro Paredes. Sulla trequarti ci sarà invece l’uomo del momento Nainggolan, eroe della trasferta di San Siro con l’Inter, che sarà affiancato o da Salah o dal talento argentino di Diego Perotti, che nell’estate 2015 fu ad un passo dal trasferirsi all’ombra del Vesuvio; la loro azione sarà di supporto al bomber della squadra, Edin Dzeko, che ad ottobre punì i partenopei con una doppietta.

Dal ritorno in Serie A degli azzurri nel 2007 sono state nove le sfide tra Napoli e Roma disputate all’Olimpico, con un bilancio di 6 successi casalinghi, 2 pareggi, tra cui il pirotecnico 4 a 4 dell’ottobre 2007, quando il Napoli di Reja diede vita ad una delle partite più spettacolari del campionato timbrata dal Pocho Lavezzi, da Marek Hamsik, da Gargano e dal Panteron Zalayeta, ed una sola vittoria azzurra, il 2 a 0 firmato nel febbraio 2011 da una doppietta del Matador Cavani. Nella scorsa stagione, nel match disputato il 25 aprile, i capitolini ebbero la meglio in una partita molto equilibrata grazie ad una marcatura di Nainggolan a pochi minuti dal termine, imbeccato da una giocata del solito Franceso Totti.

A dirigere l’incontro sarà il signor Luca Banti di Livorno; sono 27 i precedenti del Napoli con il fischietto toscano, con un bottino di 14 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte. Altrettante sono le volte in cui l’arbitro ha fischiato la Roma; lo score è di 17 successi, 5 pareggi e 5 vittorie.

Bruno Marchionibus

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Giornalista

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