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Il Napoli ancora in piena emergenza, prepara la sfida col Milan

Ripresi ieri gli allenamenti al Konami Training Center in vista della supersfida con il Milan in programma domenica alle 20,45.  Luciano Spalletti in cerca di buone notizie che non arrivano, dovrà attendere fino a sabato, monitorando tutti gli infortunati. Radio Kiss Kiss ha annunciato che probabilmente Koulibaly si accomoderà in panchina, ma è la condizione di tutti che preoccupa: Piotr Zielinski, al quale è stato diagnosticato  una tracheite, non ha svolto allenamento; Fabian ha accusato sintomi influenzali, Insigne ha svolto lavoro di scarico in palestra avendo accusato nuovamente l’indurimento del polpaccio  dopo la partita con l’Empoli e anche l’infaticabile  Mario Rui ha svolto lavoro di scarico per un affaticamento muscolare confermato anche dal suo agente Mario Giuffrida che durante gli Italian Sport Awards a Castellammare, ha dichiarato. “Ha avuto un affaticamento, non so se recupererà per il Milan. E’ l’unico terzino sinistro in rosa ed è uno dei migliori giocatori del Napoli. Futuro? Se vinciamo lo Scudetto andiamo a Dubai. L’ho sempre difeso e l’ho fatto restare a Napoli anche nei momenti difficile. ​A fine campionato, quando finirà il campionato, valuteremo cosa fare e se andare via“.

Qualche speranza in Lobotka che potrebbe giocare con Anguissa ma è ancora presto. Buone notizie invece da Eljif Elmas che sarà in campo dopo il trauma contusivo al polpaccio. Intanto anche Zanoli dopo tre settimane, è tornato negativo e dopo i controlli potrà rientrare in gruppo.

Il Milan non sta messo molto meglio avendo dovuto contare da inizio campionato 21 infortunati su 29 giocatori; tuttavia nel Milan i vari infortuni si sono alternati e succeduti, diversamente dal Napoli. Dunque Pioli dovrà sperare in qualche recupero eccellente come Giroud, ma scarse sono le possibilità di vedere in campo Leao se sentirà ancora dolore alla coscia destra.

Ma sarà Zlatan Ibrahimovic a dare la carica alla sua squadra dopo la presentazione del suo libro “Adrenalina”: “la qualità non sparisce e a 40anni faccio la differenza; la mia adrenalina adesso è lo scudetto del Milan”. E il Milan con Giroud e Ibra fa paura.

 

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