Il Napoli archivia lo Zurigo e passa agli ottavi

 

Napoli- Zurigo 2-0

Gli azzurri archiviano il discorso qualificazione battendo in un San Paolo semivuoto gli elvetici con una rete per tempo; il Napoli va agli ottavi di Europa League, in attesa del sorteggio di domani a Nyon.

Ancelotti aveva preannunciato il ritorno di Chiriches dopo il lungo infortunio che lo ha visto per cinque mesi e mezzo lontano dal campo; in porta quindi c’è Meret, linea difensiva composta da Hysaj, Chiriches, Koulibaly e Ghoulam, a centrocampo spazio a Ounas, Diawara, Zielinski e Simone Verdi; davanti ci sono Mertens e Insigne.
Lo Zurigo di Magnin parte con una formazione molto offensiva, e da subito prova a pressare alto e a mettere in difficoltà il Napoli; al 6’Insigne, pescato in area da Ounas, prova il pallonetto per beffare Brecher, ma la palla-sulla quale neanche Mertens riesce ad arrivare- finisce a lato. Il tecnico di Reggiolo, sicuramente per stimolare il pubblico e i suoi giocatori, aveva promesso alla vigilia della sfida spettacolo e gol, tuttavia – almeno a livello di qualità di gioco- il Napoli ha obiettivamente lasciato a desiderare, soprattutto nei primi minuti; c’è da dire che la testa degli azzurri non poteva che essere alle partite di campionato che lo vedranno protagonista nei prossimi giorni.
La prima occasione dello Zurigo è di Ceesay, che arriva su un cross dalla destra e colpisce, mandando la palla sul fondo. Bellissimo è il lancio di Mertens per Verdi, che, presentatosi di fronte a Brecher, gli calcia praticamente addosso il pallone; ancora più bello è la palla di Zielinski che premia il movimento a entrare in area di Insigne, ma il talento di Frattamaggiore spreca malamente mandando la palla a lato.
Ancelotti avverte la pressione dei suoi attaccanti- in piena crisi di gol- e fulmina con lo sguardo Insigne quando, servito da Mertens in area, calcia da due passi mandando però la palla clamorosamente sopra la traversa. Sugli sviluppi di un calcio di punizione dai 30 metri Insigne trova Mertens che calcia di prima, ma Brecher è attento e respinge bene.
Solo al 43’ uno scatenato Ounas -con un pallone che scavalca la difesa- trova al bacio l’inserimento dalla sinistra di Verdi, e l’ex Bologna può incrociare col mancino e segnare il suo primo gol nelle coppe europee- alla sua prima da titolare dopo quattro mesi; è 1-0 Napoli.

Lo Zurigo nella ripresa non molla e Kololli, dopo aver puntato e saltato Hysaj, mette al centro per Khelifi che calcia al volo e manda la palla di poco fuori, con Meret immobile.
Gli azzurri nel secondo tempo entrano in campo molli, ma al 52’ l’arbitro Sidiropoulos non concede un calcio di rigore clamoroso al Napoli, dopo che Ghoulam era stato nettamente atterrato in area.
Lo Zurigo più che giocare a calcio gioca a calci: sicuramente ha inciso la giovane età dei ragazzi a cui Magnin ha voluto concedere l’onore di giocare al San Paolo, ma la scorrettezza e la fallosità di Cessay e compagni è evidente.
Al 76’ il Napoli trova finalmente il secondo gol con Ounas, che lanciato da Mertens, si infila alle spalle dei difensori dello Zurigo e infila Brecher sul suo palo: è 2-0 Napoli.
Continua il digiuno di gol per Mertens e Milik- subentrato al 77’ al posto di Ounas; due minuti dopo il suo ingresso in campo il polacco calcia da fuori e cerca il gran gol con il tiro all’angolino, ma Brecher fa una gran parata e manda in calcio d’angolo.
Nel secondo minuto di recupero però, sul contropiede finale, Mertens apre per Insigne che mette il pallone al centro per Milik, ma da due passi dalla porta il 99 azzurro sbaglia un gol facilissimo mancando l’impatto col pallone, disperandosi per la rete mancata e il momento negativo.

“Abbiamo raggiunto l’obiettivo, sono soddisfatto. L’aspetto più importante di questo tipo di partite è la serietà, al di là del risultato. Non abbiamo fatto cose eccezionali, ma tutti hanno mostrato serietà.” – così Carlo Ancelotti ai microfoni di Sky Sport, che deve allontanare la pressione del gol.

Massimiliano Pucino

Massimiliano Pucino
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