Il Napoli con questa sconfitta dà la prova che è in corsa per lo scudetto
La prima sconfitta casalinga del Napoli conferma la legittima corsa allo scudetto del Napoli di Spalletti. Una bellissima partita interpretata dal Napoli che ha tradotto in realtà le parole del tecnico quando disse “nelle difficoltà si diventa straordinari”. E il Napoli ha provato sin dalle prime battute a capire da quale parte tirasse il vento che sembrava portar tempesta se dopo 5 minuti Malinovskyi servito da un assist preciso di Zapata ha violato la porta azzurra.
Senza 6 titolari e un gol di svantaggio, per di più con un modulo inedito, il Napoli avrebbe potuto cedere alla pressione psicologica oltre che fisica degli avversari. E invece ha cominciato a crederci con folate che hanno fatto indietreggiare i nerazzurri che non a caso vestono la maglia della Dea (fortuna?) se Lozano in scivolata non riesce a centrare la porta per il pallone che resta sotto il proprio lato B. E allora capovolge la situazione l’Atalanta sfiorando il raddoppio se Ospina non si opponesse con grande reattività.
E al 40° l’assist del ‘centravanti a scomparsa’ di nome Ciruzzo mette Zielinski sulla traiettoria, prima ribattuta, poi centrata. Parità.
Nel secondo tempo, già al 47° Malcuit innesca Mertens che evita il fuorigioco e avanza implacabile con Musso spaventatissimo che esce e si arrende. Altro capolavoro del folletto che vola a mille all’ora perché, da capitano coraggioso vuol dare tutto e di più per questa maglia.
L’arbitro, signor Mariani, con il Napoli in vantaggio, cerca di dare una mano alla Dea (fortuna?) fischiando un rigore che anche i commentatori Sky cercano e ricercano con doppie e triple inquadrature senza trovarlo: il VAR dimostra i limiti di Mariani e si prosegue fino al pareggio di Demiral sul filo del fuorigioco e poi l’assist di Ilicic per Freuler che ha voluto ricordare il suo primo gol segnato al Napoli.
Ancora una sconfitta per 2-3 come con l’Inter, come contro lo Spartak con la palla gol all’ultimo sospiro sul piede del Napoli: Mertens contro l’Inter e Petagna contro l’Atalanta. Ed ecco che ai microfoni arriva sorridente – una vera novità – Giampiero Gasperini consapevole d’averla scampata per un pelo e soprattuto consapevole che un Napoli al completo avrebbe vinto. Ora c’è solo da aspettare il ritorno dei guerrieri.



Comments (0)