Il Napoli dà segnali di ripresa, ma contro il Milan finisce 1-1

Milan-Napoli 1-1

Il Napoli dà piccoli segnali di ripresa, ma ciò non basta per tornare alla vittoria; contro il Milan a San Siro termina in pareggio, in una sfida che regala le maggiori emozioni nel primo tempo. I rossoneri approcciano bene alla gara, ma Lozano al 24’ sblocca la partita; cinque minuti dopo al gol del messicano risponde Jack Bonaventura, vera bestia nera degli azzurri, che con un gran tiro da fuori trova il pari. Non ci sono grandi occasioni nel secondo tempo; di sicuro il Napoli- a livello di qualità- è nettamente superiore alla squadra di Pioli, e in un altro periodo storico avrebbe nettamente vinto la partita. Anche stasera gli azzurri, al netto delle occasioni create (e dello scarso livello tecnico del Milan), avrebbero comunque meritato la vittoria, ed è di buon auspicio l’ottima prova dei giocatori simbolo dell’ammutinamento di Castel Volturno, cioè Allan e Insigne; tuttavia la squadra di Ancelotti non è ancora il vero Napoli, di cui c’è disperatamente bisogno per salvare la stagione.

Il tecnico di Reggiolo lascia a sorpresa in panchina Manolas e Mertens, out anche Fabian Ruiz per un problema muscolare; in porta quindi c’è Meret, linea difensiva composta da Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly e Hysaj; a centrocampo Allan ed Elmas, sugli esterni Callejon e Zielinski; davanti Lozano e Insigne. Il Milan approccia bene alla gara, timido invece è l’inizio gara degli azzurri; sul traversone teso di Rebic è bravissimo Meret ad intervenire per evitare che Bonaventura potesse entrare col pallone in porta. Il Napoli nel primo quarto d’ora sembra non pervenuto, ma al 24’ Insigne, scivolando dal limite dell’area, calcia a giro da fuori area e spedisce sull’incrocio dei pali– a Donnarumma battuto; sulla ribattuta arriva Lozano, che di testa ribadisce in fondo al sacco e porta in vantaggio il Napoli. Cinque minuti dopo appena Bonaventura riceve da Krunic al limite dell’area e lascia partire un tiro violentissimo sul quale Meret non può nulla: è 1-1 al 29’. Il Napoli prova a rendersi pericoloso quindi sui contropiede, e al 32’viene servito Callejon dai sedici metri, ma lo spagnolo manda la palla fuori; gli azzurri rischiano al 35’ la beffa quando sul cross di Theo Hernandez, Hysaj devia il pallone e lo spedisce ad un centimetro dal secondo palo, rischiando il clamoroso autogol. Al 46’ c’è il lancio in profondità per Insigne , che arriva a tu per tu con Donnarumma ma si fa ipnotizzare calciando addosso al portiere campano.

Con Kessie al posto dell’infortunato Rebic, il Milan trova un Napoli più determinato nel secondo tempo, prima una rovesciata di Koulibaly e poi una percussione di Insigne spaventano Donnarumma, Ancelotti sente la squadra in fiducia e osa: dentro Mertens per Callejon e passaggio al 4-3-3 con Lozano che trasloca a destra; una botta al gomito costringe Insigne al 65’ a uscire, al suo posto c’è YounesElmas accompagna al 69’ un bel contropiede iniziato da Dries Mertens, ma una volta servito dal belga va giù in area non appena entra in contatto con Donnarumma, e Orsato lo ammonisce giustamente per simulazione. Pioli ha bisogno di forze fresche e dà spazio a Calabria, che va a fare la mezzala destra e Raphael Leao al posto di Piatek, uscito tra i fischi del suo pubblico. All’84’ Ancelotti inserisce Llorente al posto di Lozano; all’86’ Younes guadagna calcio di punizione dal limite, e sugli sviluppi di questo Allan viene servito al limite dell’area- nella stessa posizione del gol di Bonaventura- ma il suo tiro è centrale e costringe Donnarumma solo alla respinta. Orsato concede quattro minuti di recupero; e al 90’+3 viene pescato in area di rigore Mertens, ma il belga ignora colpevolmente l’inserimento di Elmas (pronto a calciare a botta sicura) e va al tiro a giro, che Donnarumma lascia tranquillamente andare sul fondo.

Il silenzio stampa continua ancora, e la SSC Napoli si limita a commentare sul proprio sito la prova della squadra: “Gli azzurri chiudono in crescendo ma non si accende lo spiraglio per il successo. Si riparte da qui verso il mercoledì di Champions all’Anfield per la sfida contro il Liverpool”.

Massimiliano Pucino

Massimiliano Pucino
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