Il Napoli è la squadra più penalizzata dalla Coppa D’africa
Tra le prime cinque della Serie A le più penalizzate per l’imminente Coppa D’Africa sono senza alcun dubbio Napoli e Milan. Per gli azzurri, infatti, peserà come un macigno l’assenza contemporanea di ben quattro titolarissimi (Osimhen, Koulibaly, Anguissa e Ounas). Ma se a Napoli si piange per la razzia dei propri campioni, nella Milano rossonera di certo non si ride dovendo fare a meno di Kessié, Bennacer e Ballo Touré.
A uscire indenni, invece, sono la capolista Inter, l’Atalanta e la Juventus che non hanno nessun calciatore convocato per la competizione tra le nazionali africane. Vantaggio non di poco conto considerato che la Coppa si svolgerà nel periodo in cui si potrebbero decidere le sorti del campionato (23 Gennaio-6 Febbraio) e che i calciatori impegnati salteranno da un minimo di tre a un massimo di cinque partite di serie A.
Nello specifico ecco le gare in cui potrebbero essere assenti gli azzurri:
06 Gennaio: Juventus – Napoli (Calciatori già in ritiro)
09 Gennaio: Napoli – Sampdoria (Fase a gironi)
16 Gennaio: Bologna – Napoli (Fase a gironi)
23 Gennaio: Napoli – Salernitana (Ottavi finale)
06 Febbraio: Venezia – Napoli (Finale)
Qualora le loro nazionali dovessero essere eliminate alla fase a gironi che terminerà il 20 Gennaio, gli azzurri potrebbero farcela a rientrare in tempo per la partita casalinga del 23 Gennaio con la Salernitana. Gara che sarebbero costretti a saltare se passassero agli ottavi. In caso di raggiungimento della finale, invece, mancherebbero anche nella trasferta di Venezia.
Comunque vada, sarà per il Napoli un pesante handicap dover fare a meno di quattro elementi di quel calibro. Ma Spalletti è un tipo tosto e sicuramente saprà trovare le soluzione giuste. A patto che recuperino appieno Insigne e Fabian Ruiz e che la società scelga bene e presto sul mercato almeno un centrale di difesa che sostituisca Manolas. Poi, finita la Coppa d’Africa, con la rosa al completo e con un briciolo di fortuna in più, finalmente si potrà rivedere il vero Napoli. Ossia quello straordinario delle prime undici giornate di campionato.
LEGGI ANCHE
Mertens non si ferma: si allena pronto per una maglia da titolare