IL NAPOLI È TORNATO

CALLEJON_VERONANAPOLI HELLAS VERONA 6 – 2.

Il gol più bello e più importante lo ha segnato Hallfredsson dopo 30 secondi dall’inizio della partita. A quel punto il Napoli poteva crollare o poteva reagire. E magari poteva iniziare una scomposta, nervosa reazione che avrebbe condizionato l’intero campionato. Invece il Napoli è tornato. E, forse, è iniziato il campionato 2014 – 2015. Mandorlini temeva molto questa partita al punto da cambiare modulo: ha schierato il 3-5-2 che gli ha dato subito ragione. La partita si mette in discesa per lui e la difesa si chiude ad ogni incursione del Napoli. Ma il Napoli non è lo stesso di Berna, né di Milano: lo schiaffo ha generato una rabbia che ha fatto emergere la qualità quasi a dire “lei non sa chi sono io: il Napoli”. E così è iniziata la vera partita, quella che ti coinvolge, che non ti permette di star seduti, che ti fa sobbalzare ogni secondo. Al 18° del primo tempo, il Napoli aveva battuto 7 calci d’angolo e il Rafael, parente di Giulietta, aveva già fatto la partita della vita salvando il vantaggio su tiri di Higuain servito da Insigne. La schiacciante superiorità aveva rianimato anche i trentamila del San Paolo che, finalmente, potevano accompagnare le giocate degli azzurri. Ci si avvia alla fine del 1° tempo e continua la pressione del Napoli che impone ritmi altissimi, tuttavia il cronometro segna il 44° e lo 0 – 1 è ancora una beffa. Ma la rete era nell’aria: Callejon, da destra mette al centro e Hamsik, arriva da dietro, si fionda sulla palla, e insacca.Ed esulta come da tempo non faceva. Il 2° tempo inizia con la stessa intensità e Insigne offre gioco e assist in particolare per Callejon che non riesce a chiudere. Ma al 58° Hamsik tira e su suo rimpallo, riprende e segna: è il 2 – 1. Pochi minuti e Lopez riceve palla sulla destra, supera Albiol e Koulibaly e insacca: 2 – 2. Passa 1 sol minuto e Higuain, ruba palla e se la porta a spasso in slalom per dire: son tornato anch’io è il 3 – 2, è iniziato ora il campionato. Alla festa vuol partecipare anche Rafael e per due volte sfoggia il suo valore finora nascosto e si esibisce in due splendide parate. E poi Callejon dalla “sua” posizione, lanciato da Marek: dalla destra non perdona. E sono 4 . Tocca ad Albiol ricordare chi è e corre come gazzella lungo la fascia destra, con freddezza mette al centro e Higuain appoggia: 5 – 2. Al 40° Gervasoni non vuole essere semplice spettatore e si inventa un fuori gioco annullando la sesta rete di Higuain che aveva ricevuto da Ghoulam. Al 43° Callejon stampa sul palo un tiro violento e al 45° si chiudono i conti col rigore calciato da Higuain finalmente felice. Napoli batte Verona 6 – 2. Napoli ha vinto se stesso ed ha risposto allo schiaffo di Hallfredsson da grande squadra.

NAPOLI (4-2-3-1) : Rafael, Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Lopez, Jorginho (25 II t Inler), Callejon, Hamsik (39 II t. Henrique), Insigne 32 II t Meretens), Higuain

VERONA (3-5-2) : Rafael, Sorensen (17 II t Lopez), Moras, Marques, Martic Ionita, Tachtsidi, Hallfredsson, Brivio, Tony (17 II t Nenè), Gomez

ARBITRO : Andrea Gervasoni (Mantova)

AMMONITI : Jorginho

RETI : 1° Hallfredsson, 44° Hamsik, 58° Hamsik, 66° Lopez, 68° Higuain, 76° Callejon, 84° Higuain, 90° Higuain (rig.)

Diana Miraglia

 

Diana Miraglia
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Giornalista

1 Commento

  1. il Napoli ha fatto 6 gol. uno gli è stato annullato ingiustamente, ha colpito un palo ed ha prodotto almeno una mezza dozzina di ottime opportunità. il Verona ha fatto 4 tiri in porta ed ha fatto 2 gol. meno male che ieri sera la dea bendata era con noi altrimenti ne usciva fuori una partita come col Chievo o col Palermo. ed immagino le chiacchiere………
    saluti.

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